Procedure più rapide in caso di ritiro patente
La polizia dovrà trasmettere il documento all’autorità cantonale entro tre giorni lavorativi. Ci sarà inoltre la possibilità di autorizzare gli interessati a guidare per lavoro durante la sospensione della licenza in caso di infrazioni lievi
di T. S.
Procedure più rapide in caso di ritiro patente
Immagine Maffi

Il Consiglio federale velocizza l’iter procedurale e introduce una prassi meno penalizzante per gli autisti in caso di sospensione della patente. Gli adeguamenti di ordinanza saranno validi dal 1° aprile 2023.

Cosa cambia
Nel caso di ritiro di una licenza di condurre o per allievo conducente, la polizia dovrà trasmettere il documento all’autorità cantonale entro tre giorni lavorativi. Lo stesso vale per targhe o licenze di circolazione sequestrate. L’Ordinanza sul controllo della circolazione stradale (Occs) non prescrive al momento alcun termine. Dal canto suo, l’autorità cantonale avrà a disposizione dieci giorni lavorativi per restituire il documento al titolare se non possiede elementi sufficienti per dubitare seriamente della sua idoneità alla guida, e quindi disporre perlomeno la revoca preventiva. Neanche in questo caso la vigente Occs specifica le tempistiche. La revisione normativa consente di accelerare le procedure e ridurre i tempi di sospensione della patente in attesa di una decisione formale.

Altre novità
Ma non finisce qui: su richiesta scritta del titolare, la prima almeno tre mesi dopo il provvedimento definitivo di sospensione preventiva della licenza, l’autorità avrà 20 giorni di tempo per confermare la decisione o restituirgli il documento. Inoltre, d’ora in poi l’autorità cantonale potrà mantenere la riservatezza di segnalazioni per dubbi sull’idoneità alla guida di terzi solo a condizione che sia dimostrato il sussistere di un interesse da tutelare, ovvero se la mancata forma anonima può recare grave pregiudizio al segnalante.

Conducenti professionisti: agevolazioni in caso di infrazioni lievi
L’autorità di revoca ha facoltà di autorizzare gli interessati a guidare per lavoro durante la sospensione della patente disposta per infrazione lieve (ad esempio eccessi di velocità contenuti). In tal modo si riduce il rischio per gli autisti di perdere il posto di lavoro. La deroga non si applica a chi commette infrazioni medio-gravi o gravi (come guida sotto l’effetto di stupefacenti) né ai titolari di licenze sospese a tempo indeterminato o revocate definitivamente per ragioni di sicurezza. Infine, gli spostamenti necessari all’esercizio della professione possono essere autorizzati solo a chi è stata ritirata la patente al massimo due volte nell’arco di cinque anni.

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