Primo pilastro, Commissione del Nazionale vuole istituto unico
A gestire Avs, Ai e Ipg ci sono oggi due istituti separati e affiliati a due Dipartimenti differenti. La Commissione delle finanze del Nazionale ora vuole unirli per maggiore trasparenza
di Keystone-ATS
Primo pilastro, Commissione del Nazionale vuole istituto unico
Foto Crinari

L’Ufficio centrale di compensazione (UCC) e compenswiss vanno raggruppati in un unico istituto. È quanto raccomanda la Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CdF-N), su suggerimento del Controllo federale delle finanze (CDF). In questo modo, precisa una nota odierna dei servizi parlamentari, dovrebbe migliorare la trasparenza e la vigilanza dell’attività della Confederazione nel settore dell’AVS, dell’Assicurazione invalidità e dell’Indennità per perdita di guadagno.

Due strutture per il primo pilastro
Attualmente, precisa il comunicato, esistono due strutture per lo svolgimento dei compiti centralizzati del primo pilastro. Da un lato l’UCC, istituto incorporato nell’Amministrazione federale delle finanze e di conseguenza subordinato al Dipartimento federale delle finanze, che svolge numerosi compiti relativi all’AVS, all’AI e alle IPG e dall’altro, compenswiss.

Questo istituto di diritto pubblico della Confederazione è subordinato al Dipartimento federale dell’interno con il compito di gestire in modo centralizzato liquidità e patrimonio dell’AVS, dell’AI e delle IPG e di pubblicare i conti annuali di queste tre assicurazioni allestiti dall’UCC.

Una netta maggioranza della commissione crede che l’attuale separazione in due istituti distinti, che hanno statuti giuridici diversi e per di più sono subordinati a dipartimenti diversi, ponga problemi di governance e di vigilanza. Un raggruppamento delle due strutture (UCC e compenswiss) in un unico istituto di diritto pubblico della Confederazione che svolgerebbe tutti i compiti centralizzati sarebbe molto più coerente e trasparente rispetto al sistema attuale.

Un simile raggruppamento si avvicinerebbe tra l’altro ai modelli organizzativi usuali in materia di gestione delle assicurazioni sociali sia in Svizzera sia all’estero.

Governance e indipendenza migliorate
Secondo il CDF, il nuovo modello permetterebbe di migliorare la governance e l’indipendenza del primo pilastro, con costi di funzionamento stabili se non in diminuzione. Il nuovo istituto di diritto pubblico avrebbe la stessa organizzazione di quella utilizzata per gli istituti di previdenza. Tra l’altro, a livello cantonale la tendenza è proprio quella di un raggruppamento dei diversi organi.

Con le modifiche proposte dal CDF, e fatte proprie dalla commissione, il consiglio d’amministrazione dell’istituto avrebbe la responsabilità dell’insieme dei conti gestiti del primo pilastro, con competenze sull’integralità del budget. L’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) diverrebbe la sola istanza responsabile della sorveglianza a livello federale.

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