Moderna si amplia in Svizzera
L’azienda biotecnologica responsabile di una delle sperimentazioni del vaccino contro il Covid amplierà le funzioni nella Confederazione. È la prima volta fuori dal Nordamerica
di MMINO
Moderna si amplia in Svizzera

Moderna, l’azienda biotecnologica balzata agli oneri della cronaca per l’elaborazione di un vaccino contro il Covid-19, amplia il ventaglio di funzioni in Svizzera costituendo la sua prima organizzazione commerciale al di fuori del Nordamerica. Si tratta del primo Paese al di fuori dall’America ad ospitare un hub regionale e un’organizzazione commerciale di Moderna.

Dan Staner, responsabile per la presenza e le attività di Moderna in Svizzera, è chiamato a costituire per il mercato elvetico un team destinato a coprire un ampio ventaglio di funzioni: aspetti medici e normativi, pricing, rimborsabilità, accesso al mercato, rapporti con le istanze governative e operazioni commerciali. Nell’ambito del processo di costituzione e ampliamento della presenza di Moderna in Europa, Dan Staner opererà in stretta collaborazione con Nicolas Chornet, recentemente nominato Senior Vice President per le attività di Manifattura internazionale in Europa, con sede a Basilea.

Recentemente, lo ricordiamo, il Governo federale svizzero ha sottoscritto un accordo con Moderna per la fornitura di 4,5 milioni di dosi mRNA-1273, il vaccino attualmente in fase sperimentale contro il COVID-19. Nel mese di maggio 2020, Moderna e Lonza, un’azienda con sede in Svizzera, hanno inoltre annunciato una collaborazione strategica volta a rendere possibile in futuro una produzione su scala più ampia a livello globale da parte di Lonza sia per quanto concerne il preparato mRNA-1273, sia per ulteriori prodotti di Moderna.

“Non vedo l’ora di collaborare con gli stakeholder del sistema sanitario svizzero, peraltro nel momento in cui siamo chiamati assieme a raccogliere la sfida immediata della lotta al COVID-19. Per la Svizzera si tratta di una formidabile opportunità di portare avanti il suo ruolo di leadership nell’innovazione e nel comparto biofarmaceutico, a beneficio della società a livello globale”, ha dichiarato Dan Staner.

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