Maggioranza dei Cantoni pronta per i casi di rigore
In Ticino, invece, il Gran Consiglio ne parlerà, e voterà, il 25 gennaio prossimo. In 18 cantoni le domande possono essere già inoltrate
di Keystone-ATS
Maggioranza dei Cantoni pronta per i casi di rigore
Foto CdT/Gabriele Putzu

Gran parte dei Cantoni sono pronti ad accettare le domande per accedere agli aiuti nei casi di rigore presentate dalle aziende che si trovano in difficoltà per la crisi scatenata dal coronavirus. In Ticino invece, non si sa ancora da quando ciò sarà possibile. Secondo l’ordine del giorno pubblicato su Internet, il parlamento cantonale dovrebbe esprimersi il 25 gennaio. In questa data il legislativo discuterà la richiesta di credito depositata dal governo e necessaria per sbloccare i sostegni finanziari.

In 18 Cantoni, Grigioni compresi, le domande possono essere inoltrate immediatamente, si legge nell’elenco riportato sul sito web della Conferenza dei direttori cantonali dell’economia pubblica. A Berna, il programma è stato temporaneamente sospeso oggi in modo da adeguare la base giuridica entro la fine della settimana. Discorso simile per Neuchâtel, dove è in vigore uno stop provvisorio fino a lunedì.

A Obvaldo, il termine per le domande è fine gennaio, ma i soldi arriveranno solo dall’8 marzo, mentre a Nidvaldo le richieste sono possibili da venerdì, ma anche qui per i pagamenti servirà pazienza (22 febbraio). In entrambi i casi è infatti ancora in corso il periodo referendario. A Zurigo le domande potranno essere inoltrate dal 1° febbraio: pure in questo cantone vige però un periodo referendario fino a marzo, che bloccherà inizialmente l’erogazione del denaro. Bisognerà aspettare il 1° febbraio anche a Turgovia e Appenzello Esterno.

  • 1