
L'UDC raccomanda di votare sì all'iniziativa «200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)» in votazione il prossimo 8 marzo. Riuniti in assemblea a Näfels (GL), i delegati hanno invece bocciato l'imposizione individuale delle coppie, riforma fiscale contro la quale sono stati lanciati due referendum.
La decisione di sostenere la proposta riguardante la SSR - peraltro presentata da suoi esponenti - è stata presa con 370 voti a favore, 10 contrari e 3 astensioni. L'iniziativa chiede la riduzione del canone radio e televisione a 200 franchi nonché l'esenzione completa delle aziende. Attualmente le tasse radio e televisione ammontano a 335 franchi per nucleo familiare e per anno.
I delegati si sono espressi dopo una relazione introduttiva curata da Kurt W. Zimmermann, noto giornalista, imprenditore ed editorialista della Weltwoche e un dibattito che ha visto opposti i consiglieri nazionali Gregor Rutz (UDC/ZH) e Barbara Schaffner (PVL/ZH).
Il 'no' all'imposizione individuale è invece stato deciso con 321 voti contro 20 e un'astensione. La maggioranza dei delegati ritiene che questa riforma fiscale crei un mostro burocratico. Inoltre, la proposta andrebbe a beneficio solo delle coppie con doppio reddito e delle famiglie benestanti, penalizzando invece i ceti più bassi.
Ieri sera il Comitato direttivo del partito aveva già deciso di respingere l'Iniziativa per un fondo per il clima e di accogliere quella sul denaro contante e il rispettivo controprogetto, anch'essi sottoposti al voto popolare a marzo.

