
Ottanta feriti sono ancora ricoverati in Svizzera e all'estero dopo il dramma di Crans-Montana (VS), ha detto il consigliere di Stato vallesano Mathias Reynard alla RTS. Dieci si trovano in Vallese.
Per i medici, la situazione è «complicata e difficile», ha proseguito il ministro vallesano, cogliendo l'occasione per lodare l'impegno del personale curante.
Entro qualche settimana, dei feriti lasceranno i centri grandi ustioni per recarsi, fra l'altro, negli ospedali vallesani. «Bisogna prendersi cura anche del personale curante».
Per le famiglie e le persone colpite dal dramma, una linea telefonica d'aiuto dovrà essere lanciata e aiuti finanziari concessi, ha annunciato.
Tornando sulla responsabilità dell'incendio, Reynard ha ricordato che è il lavoro della giustizia stabilirle. «Ma misure dovranno anche essere prese a tutti i livelli politici», ha detto.
Il Canton Vallese e la giustizia vallesana sono sotto la lente dei media svizzeri e internazionali, con voci anche polemiche. Il ministro vallesano ha criticato l'atteggiamento di alcuni di loro parlando di «arroganza di certi media svizzerotedeschi».

