“La situazione non va bene”
Berset è preoccupato per il numero dei contagi, in vista delle festività: “Speravamo di averne 1’000 al giorno entro Natale, ma ora sembra difficile”
di MJ
“La situazione non va bene”

Alain Berset si aspettava un andamento migliore dei contagi giornalieri e ora è preoccupato per la situazione in Svizzera, soprattutto in vista delle festività. Lo ha dichiarato lo stesso Consigliere federale in una conferenza stampa a Muttenz, nel cantone di Basilea-Campagna: “La situazione non si sviluppa come ci aspettavamo, e questo ci preoccupa”, ha dichiarato, commentando le cifre attuali che pur rimanendo stabili, non diminuiscono come sperato.

Difficile ridurre i contagi entro Natale
“Speravamo di avere dagli 800 ai 1’000 contagi al giorno entro Natale, in modo che la situazione fosse sotto controllo durante le vacanze”, ha spiegato, aggiungendo che se l’andamento continua così però l’obiettivo diventa sempre più difficile, mettendo a rischio i festeggiamenti: “Non è una buona cosa se si pensa allo shopping e alle feste natalizie”. L’obiettivo resta quello di sempre: “dobbiamo togliere la pressione al personale medico, sono al limite. A cosa serve avere letti di terapia intensiva senza personale medico?“

Cantoni in difficoltà: “Prendere provvedimenti”
“In molti cantoni il numero di casi è di nuovo in aumento”, ha affermato Berset, “abbiamo deliberatamente deciso di non chiudere tutto. La via Svizzera è buona sotto il profilo della vita sociale, ma ha il suo prezzo”, ha aggiunto aggiungendo che “se le cose non si sviluppano come sperato, bisogna prendere provvedimenti molto rapidamente“.

“Vorrei andare a sciare”
Sullo sci, il Consigliere federale ha dichiarato che “la Svizzera non cede alle pressioni dall’estero. Siamo sempre in contatto con altri paesi, ma il nostro obiettivo è creare una situazione stabile per la Svizzera“, in quanto, riferendosi ai turisti stranieri “sarebbe negativo se ci fossero focolai nel mondo a causa della Svizzera”. Per questo, “soprattutto in vista del periodo natalizio, gli impianti di risalita devono implementare i piani di sicurezza”, ha ribadito il Consigliere federale, che si è già incontrato con diverse realtà locali per discutere dell’argomento. “Anch’io vorrei sciare”, ha dichiarato Berset visibilmente irritato, “ma vista la situazione sanitaria, si tratta di una questione marginale”.

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