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Svizzera
Incendio a Crans-Montana, cerimonia commemorativa spostata a Martigny
©JEAN-CHRISTOPHE BOTT
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Keystone-ats
2 giorni fa
Per motivi di sicurezza legati alle nevicate, la commemorazione delle vittime si terrà venerdì al CERM di Martigny. Annunciate delegazioni internazionali e aiuti finanziari alle famiglie colpite.

La cerimonia di commemorazione per le vittime dell’incendio avvenuto a Crans-Montana, prevista venerdì, non si svolgerà nella località turistica vallesana, bensì a Martigny. Lo hanno comunicato le autorità cantonali, spiegando che la decisione è legata alle precipitazioni nevose attese e a motivi di sicurezza.

L'evento

L’evento avrà luogo venerdì al centro esposizioni CERM di Martigny: la parte ufficiale inizierà alle 13.45, mentre alle 14.00 le campane di tutte le chiese svizzere suoneranno per cinque minuti, seguite da un momento di silenzio. I preparativi in vista della cerimonia proseguono in stretta collaborazione con la Confederazione e il comune, si legge ancora nel comunicato diramato dal Cantone. La funzione verrà trasmessa per la popolazione, previa iscrizione, al centro congressi Le Régent di Crans-Montana.

Presenze internazionali e ruolo della Confederazione

Alla cerimonia parteciperanno delegazioni svizzere e straniere. Tra le personalità annunciate figurano il presidente della Confederazione Guy Parmelin, altri membri del Consiglio federale e rappresentanti delle autorità vallesane. È prevista anche una delegazione francese guidata dal presidente Emmanuel Macron, accompagnato dal ministro delegato per l’Europa Benjamin Haddad, e potrebbe essere presente il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella. Come indicato dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Nicolas Bideau, Berna ha invitato 35 Paesi, definendo la commemorazione un evento “a dimensione internazionale”. Si tratta delle nazioni toccate dal lutto, così come di quelle che hanno offerto il proprio sostegno, ha precisato.

Sostegno alle vittime e misure di sicurezza

Mella stessa comunicazione odierna, il Cantone ha fatto sapere che, le vittime della tragedia e le loro famiglie riceveranno un aiuto finanziario, le cui modalità sono ancora in fase di definizione. È previsto anche un sostegno nelle procedure amministrative tramite i centri di consulenza LAV, nonché un supporto economico e psicologico alle squadre intervenute durante l’emergenza. Le decisioni sono state prese dal Consiglio di Stato vallesano nel corso di una seduta straordinaria dedicata alle conseguenze dell’incendio del bar “Le Constellation”. Il governo cantonale ha infine chiesto ai comuni di verificare le procedure di sicurezza negli esercizi aperti al pubblico. Un adattamento della legislazione in materia di sicurezza antincendio è al vaglio.