Svizzera
"In Ticino il 40% dei lavoratori ha chiesto il lavoro ridotto"
Resoconto della conferenza stampa da Berna di oggi, 164 i casi positivi nell'esercito
Redazione
"In Ticino il 40% dei lavoratori ha chiesto il lavoro ridotto"
"In Ticino il 40% dei lavoratori ha chiesto il lavoro ridotto"

Alle 14:00 inizia la conferenza stampa in diretta da Berna. Il Governo aggiornerà sugli ultimi sviluppi in materia di emergenza Covid-19 e in sala saranno presenti Daniel Koch, delegato UFSP per il Covid-19 ed ex-direttore dell'Ufficio di malattie infettive, la direttrice della Segreteria di stato dell'economia Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch, il vicedirettore del Dipartimento federale per la difesa, la protezione della popolazione e dello sport Christoph Flury, oltre che il brigadiere Raynald Droz, Capo del comando delle operazioni dell'Esercito. Viste le qualifiche dei partecipanti ci si può aspettare, oltre a novità sull'evoluzione del contagio sul piano sanitario e sulle misure economiche, anche un aggiornamento sull'impiego dell'Esercito nella gestione dell'epidemia di Covid-19.

15:00 - Fine conferenza stampa

14:58 - Koch: "Le misure verranno ridotte solo quando i casi inizieranno a diminuire, non possiamo prenderci rischi"

14:56 - Domanda: "L'ospedale di Basilea ha iniziato ad utilizzare le trasfusioni di plasma delle persone guarite, pensa possa essere un buon metodo?"Koch: "Noi non ci occupiamo della ricerca, quindi non mi esprimo. Dal lato teorico l'idea di cercare di trasmettere gli anticorpi può aver senso, ma se può funzionare nel caso specifico andrà verificato dalla ricerca"

14:54 - Domanda: "La settimana scorsa avete aggiunto alla lista dei sintomi la perdita del gusto e dell'olfatto, è comunicato in modo attivo dalle linee di consulenza?"Koch: "Penso venga comunicato in modo attivo, specialmente dai medici, ma non posso garantirlo personalmente"

14:52 - Domanda: "Pensate che le cifre comunicate dalla Cina siano credibili e nel caso che il Paese potrebbe essere un esempio per la Svizzera su come gestire l'epidemia?"Ineichen-Fleisch: "Non penso di avere le competenze per giudicare i dati cinesi, per quanto riguarda le strategie d'uscita dalla crisi ovviamente le abbiamo studiate, ma solo per poterle adattare al nostro caso" Koch: "In tutti i Paesi ci sono elementi che ci aiutano a riflettere sulla risposta, ma penso sarebbe assurdo implementare senza prudenza il modello cinese. La Cina è un Paese diverso e ha un sistema politico molto diverso dalla Svizzera"

14:48 - Domanda: "Se ho capito bene, due terzi degli ospedali in Svizzera sono vuoti. Perché non utilizzare quel personale al posto dei soldati?"Koch: "Per quanto riguarda i Cantoni che domandano aiuto, per fortuna non ci sono tutti i letti d'ospedale occupati, in certi posti sono anzi molto pochi i letti occupati. Ma dobbiamo essere pronti nel caso di un massiccio numero di arrivi senza preavvisi. Ovviamente non si può impiegare personale di Kreuzlingen a Ginevra, anche per una questione logistica, quindi non si può dire nella pratica 'basta spostare un po' di personale'. Inoltre, non era prevedibile che le differenze regionali nel campo dell'utilizzo degli ospedali fossero così differenti, credevamo che la propagazione sarebbe stata più omogenea" Droz: "I quasi 5'000 soldati impiegati sono personale sanitario formato, inoltre è importante intervenire prima di un eventuale sovraccarico del sistema, anche per dare respiro a chi lavora nel settore"

14:45 - Domanda: "Com'è la situazione per le mascherine?"Risposta: "Molte imprese si stanno riconvertendo per produrne, è vero che ne importiamo la maggioranza ma ne abbiamo comunque più che a sufficienza per il nostro fabbisogno"

14:41 - Domanda: "Avete una stima dei contagi non rilevati? È possibile che i contagi stiano aumentato perché aumentano i testi?"Koch: "Non abbiamo un dato su questa cifra 'grigia' dei contagi non rilevati. Ieri abbiamo fatto 6'767 test fatti in Svizzera, un dato molto alto. Sicuramente la capacità massima è ancora superiore ma non ci sono abbastanza test per aumentare ulteriormente, al momento. Noi continuiamo a guardare la proporzione tra numero di test positivi e test totali, in base a questo possiamo dire che i casi aumentano non solo per via dell'aumento del test, ci sono effettivamente più contagi"

14:38 - Domanda: "Per quanto riguarda le passeggiate, l'UFSP domanderà di intervenire anche in caso di passeggiate in montagna?"Koch: "Dipende dai Cantoni e dalla Polizia, rimane il divieto di assembramento oltre 5 persone, in qualsiasi luogo"

14:36 - Domanda: "Ci sono ospedali che hanno dichiarato di aver meno personale nel servizio di urgenza, potete confermarlo?"Koch: "Non abbiamo ancora ricevuto notifiche in questo senso, ma lancio un appello: se siete malati seriamente non esitate in nessun caso a ricorrere agli ospedali. Il problema si produce spesso per le cure pediatriche, dove molti genitori hanno paura a portare i figli in ospedale, causando a volte conseguenze negative. Io vi incito a portare a curare i bambini se ce n'è bisogno, i bambini subiscono meno la conseguenza del virus, inoltre non bisogna rinviare i vaccini, che prevengono malattie molto pericolose"

13:34 - Domanda: "Che effetto ha l'assenza di congedi sulle truppe, quanto è utilizzato il servizio psicologico per i militari?"Droz: "Sicuramente ha un effetto, se i soldati ne hanno veramente bisogno si può concedere dei congedi individuali, e il congedo generale che programmiamo aiuterà i soldati a vivere più serenamente. I soldati comunque comprendono la loro responsabilità individuale e il rischio di contagiare i propri casi una volta a casa".

14:32 - Domanda: "Città come Zurigo e Lucerna stanno bloccando luoghi come parchi o passeggiate, la trova una buona idea?"Koch: "È sicuramente una buona idea, è importante far tutto il possibile per far rispettare queste misure"

14:28 - Domanda: "Gli ambienti economici, come Economiesuisse, chiedono una strategia di uscita dalla crisi. È possibile riprendere dei lavori ad esempio estendendo le misure di sicurezza, come il portare mascherine sul posto di lavoro?"Koch: "Si sta discutendo una strategia d'uscita dalla crisi, ma sta al Consiglio federale decidere. Ma per la questione delle mascherine devo dirle, se avessimo delle soluzioni così semplici le avremmo già prese dal molto tempo. Ci sono molti ambienti di lavoro dove portare una mascherina non aumenta la protezione della persona. Quindi dobbiamo valutare se è possibile. Vorrei comunque dire che la salute pubblica non è solo la lotta contro l'epidemia, ma la salute dell'intera popolazione, e siamo coscienti che tutte le misure che limitano l'economia hanno effetti negative, quindi bisogna sempre restare in equilibrio tra questi due effetti"

14:27 - Domanda: "Avete parlato della discussione con gli operatori turistici, ci sono già delle cifre?"Ineichen-Fleisch: "Il turismo è molto toccato, stiamo discutendo per poter decidere l'entità delle misure in favore del settore, ma questo dipenderâ molto anche da come evolverà la crisi. È molto difficile al momento parlare di quali azioni concrete verranno prese in che momento"

14:26 - Domanda: "Cosa fare per i gruppi a rischio, se sono costretti a lavorare? Il datore di lavoro può incorrere in sanzioni?"Ineichen-Fleisch: "Il lavoratore deve dare la possibilità del telelavoro, se questo non è possibile la persona dev'essere messa in congedo pagato, se questo viene licenziato si può parlare di licenziamento abusivo, ma bisogna verificare di caso in caso"

Spazio per le domande dei giornalisti

14:25 - Droz: "Non siamo in fase di manovra, attendiamo disposizioni specifiche caso per caso, a seconda del bisogno"

14:24 - Droz: "Le caserme sono diventate delle unità a se stanti, con poco svago. Ogni soldato ha ora la possibilità di accedere a un supporto psicologico garantito, e sono incoraggiati e garantiti i contatti telefonici o skype con famiglia e amici"

14:22 - Droz: "Dal primo aprile i congedi personale sono autorizzati per ragioni personali serie. Dal 15 aprile se la situazione lo permetterà consentiremo congedi generali, affinché ogni due settimane tutti i militari possano avere almeno due giorni di riposo. Stiamo cambiando i piani di servizi, per prioritizzare il supporto contro il coronavirus. Sono coinvolti in questo cambiamento oltre 60'000 giovani, metà della truppa".

14:20 - Droz: "769 soldati in quarantena, 33 in isolamento, 164 positivi al Covid-19. È ancora troppo ma le cifre diminuiscono"

14:20 - Raynald Droz: "1'300 militari impiegati presso gli ospedali. L'esercito è in grado di mobilitare altri 1'000 soldati sanitari"

14:18 - Raynald Droz: "Siamo al 20esimo giorno dell'impiego dell'Esercito nell'operazione coronavirus 2020. Ci sono 4'900 militari in servizio di assistenza, di questi 4'000 sono a disposizione per il supporto sanitario e 900 per operazioni di sicurezza".

14:18 - Christoph Flury: "Negli ultimi giorni la protezione civile sostiene anche il servizio di test 'drive-in' o anche il servizio di sostegno psicologico. È possibile anche lavorare con i commercianti regionali per distribuire la merce alle fasce a rischio"

14:16 - Christoph Flury: "La priorità è il sostegno al sistema sanitario, anche solo con lavori di pulizia, logistica, gestione del triage davanti agli ospedali o della disinfezione"

14:12 - Christoph Flury: "In tutta la Svizzera la protezione civile aiuta le forze dell'ordine contro l'emergenza. 5'000 persone sono impiegate attualmente, ma potrebbe variare giorno per giorno, settimana per settimana"

14:11 - Ineichen-Fleisch: "Sono contatto telefonico con il Canton Ticino e le casse di compensazione subiscono un enorme pressione. Oltre il 40% degli impiegati ha richiesto il lavoro ridotto, è il Cantone più colpito dalla crisi"

14:10 - Ineichen-Fleisch: "Stiamo riflettendo intensamente sull'impatto della crisi, e per questo continuiamo a informarvi in modo esaustivo e trasparente. Martedì avrò una conferenza telefonica con i direttori del settore turistico, particolarmente toccato dalle misure contro l'epidemia. È un settore che avrà bisogno di tempo per recuperare"

14:06 - Ineichen-Fleisch: "Il primo aprile il Consiglio federale ha confermato la sua strategia e di esaminare il prolungamento delle misure di sostegno. Le misure sono mirate, c'è bisogno che l'economia e dei salariati 1,3 milioni di svizzeri annunciati alla disoccupazione parziale"

14:06 - Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch: "Il Consiglio federale ha preso misure molto strette, e molte altre per diminuire le conseguenze sull'economia. Necessario evitare i licenziamenti su larga scala e far ricevere i salari a chi non può lavorare"

14:05 - Koch: "Molto importante non contagiare le persone a rischio, per favore rimanete a casa e se uscite solo per brevissime passeggiate, evitate parchi, lungolago, i luoghi dove tutti vogliono andare"

14:04 - Koch: "La grande maggioranza dei decessi aveva più di 65 anni, l'età media è di 83 anni e il 79% in situazione di comorbidità con altre malattie"

14:04 - Koch: "Il 2,6% del personale ospedaliero è stato ricoverato per via del coronavirus, non sappiamo i numeri complessivi del personale medico contagiato"

14:02 - Koch: "Non abbiamo ancora raggiunto il picco"

14:00 Inizio della Conferenza Stampa