Imprese fortemente esposte a cyberattacchi
È quanto riferisce un sondaggio effettuato dall’associazione dell’industria meccanica Swissmem in collaborazione con l’Università di Berna
di Keystone-ATS
Imprese fortemente esposte a cyberattacchi
Immagine Shutterstock

Le società del settore delle macchine, delle apparecchiature elettriche e dei metalli sono particolarmente esposte ai rischi di un cyberattacco. Alcune hanno addirittura subito molteplici intrusioni informatiche sgradite, riferisce un sondaggio effettuato dall’associazione dell’industria meccanica Swissmem in collaborazione con l’università di Berna.

70% vittima di cyberattacchi
Delle 271 aziende che hanno preso parte all’inchiesta, circa il 70% è stato vittima di almeno un attacco a opera di hacker negli ultimi due anni. Vi sono anche casi di imprese confrontate con oltre 20 episodi di questo genere, indica Swissmem oggi in un comunicato. Nella metà delle aggressioni digitali, i criminali tentano di ottenere trasferimenti di denaro facendosi passare per membri della direzione. Il 43% delle ditte è stata oggetto di phishing (truffe attraverso le quali si cerca di entrare in possesso di informazioni personali) e più del 20% ha scoperto software maligni come virus o cavalli di Troia. Nel 16% dei casi, le aziende sono state vittime di un attacco definito di ingegneria sociale. L’obiettivo di tali manovre è spiare gli impiegati così da ottenere informazioni confidenziali o password.

In pochi hanno subito conseguenze
Grazie alle misure di protezione messe in atto dalle società, l’82% dei cyberattacchi non hanno avuto conseguenze e il 68% è stato risolto in breve tempo. Per il 16% invece, l’incidente ha provocato notevoli restrizioni operative. Il 18% delle imprese lamenta danni economici fra i 100’000 franchi e il milione a seguito del passaggio degli hacker.

  • 1