Il WEF torna a Davos
Dopo la cancellazione dell’evento nel 2021, l’anno prossimo l’incontro si terrà in presenza dal 17 al 21 gennaio nella tradizionale località grigionese
di Keystone-ats-ls
Il WEF torna a Davos
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Il Forum economico mondiale (World Economic Forum, WEF) torna a Davos: l’incontro annuale si terrà in presenza dal 17 al 21 gennaio 2022, hanno indicato oggi gli organizzatori. Il tema sarà “Lavorare insieme, ripristinare la fiducia”. L’edizione 2021, ricordiamo, era stata annullata: si sarebbe dovuta tenere a Singapore in agosto, dopo che il tradizionale incontro a Davos in gennaio era stato cancellato perché la Svizzera era alle prese con la seconda ondata della pandemia. Ma anche nella città-stato asiatica la situazione sul fronte del virus aveva imposto la cancellazione dell’evento.

Per una ripresa sostenibile
“Sarà il primo evento di leadership globale a stabilire l’agenda per una ripresa sostenibile”, si legge in un comunicato. In un anno critico e in un contesto quadro caratterizzato da una pandemia che ha esacerbato le fratture della società i leader dovranno riunirsi e definire le partnership e politiche necessarie per il futuro. Si tratta di affrontare le sfide economiche, politiche e sociali più urgenti del pianeta. “La pandemia ha portato cambiamenti di vasta portata: in un mondo pieno di incertezza e tensione, il dialogo interpersonale è più importante che mai”, afferma Klaus Schwab, fondatore e presidente esecutivo del WEF, citato nella nota. “I leader hanno l’obbligo di lavorare insieme e ricostruire la fiducia, aumentare la cooperazione globale e lavorare per soluzioni sostenibili e audaci”. Temi importanti all’ordine del giorno saranno fra l’altro i cambiamenti climatici, il futuro del lavoro e le tecnologie della quarta rivoluzione industriale. Ulteriori dettagli saranno annunciati a tempo debito.

Al lavoro per garantire le misure sanitarie
Sul fronte Covid viene considerata una priorità il benessere dei partecipanti, del personale, dei fornitori di servizi e della comunità ospitante. Pertanto il WEF sta lavorando a stretto contatto con le autorità svizzere, nonché con esperti e organizzazioni sanitarie nazionali e internazionali, per mettere in atto misure anti-coronavirus appropriate e adattate al contesto.

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