Il pesce d’aprile blocca anche il PSE
Anche quest’anno non sono mancati i tradizionali scherzi in occasione del 1° di aprile. Eccone alcuni
di Keystone-ats-ls
Il pesce d’aprile blocca anche il PSE
Foto Shutterstock

I media, le istituzioni, le aziende, i politici: come ogni anno sono in molti in tutta la Svizzera ad aver tenuto fede alla tradizione dei pesci d’aprile. Eccone alcuni.

In Ticino si punta sul Polo sportivo
Nel nostro Cantone sono stati in particolare i politici a sbizzarrirsi negli scherzi. Con un’interpellanza urgente “inviata” al Municipio di Lugano, il consigliere comunale Raoul Ghisletta (PS) ha annunciato la scoperta di un sito archeologico a Cornaredo, che avrebbe conseguenze sulla costruzione del Polo sportivo e degli eventi (PSE). L’interpellanza ruota dunque attorno alla domanda: stop al PSE? Tutto questo avviene con la complicità della collega di partito Cristina Zanini Barzaghi. Sotto la sua supervisione sono infatti stati effettuati negli scorsi giorni “carotaggi e foto aree con tecnologie innovative”, che hanno delineato “un antichissimo villaggio” ad una profondità di 7-10 metri. “Il ritrovamento”, sottolinea Ghisletta nell’atto parlamentare, “ha un valore archeologico eccezionale: esso rilancia a livello nazionale e internazionale la visibilità e il turismo a Lugano, cancellando le polemiche delle scorse settimane”. Lugano potrebbe diventare addirittura “un sito culturale UNESCO”. Tra le domande poste all’Esecutivo, Ghisletta propone pure di denominare l’antico villaggio “vicus giudicensis” o “pagus borradoriensis”, in onore dei sindaci di Lugano che hanno contribuito alla realizzazione del Polo sportivo.
Anche Paolo Beltraminelli ha tirato in ballo il PSE, annunciando via Twitter che l’MPS ha ritirato il lancio del referendum contro il progetto. “Lo sport in città e in Ticino può tirare il fiato e guardare al futuro con ottimismo”, ha commentato l’ex consigliere di Stato.

Dalla Zad a Maudet fino alla costruzione di una centrale nucleare a Friborgo
Dopo lo sgombero della prima ZAD (zone à défendre, zona da difendere) sulla collina del Mormont (VD), ecco che subito ne spunta un’altra a Nidau (BE). Un gruppo di giovani avrebbe occupato il sito dell’ExpoPark dove doveva sorgere il progetto urbanistico Agglolac, recentemente bocciato dal consiglio comunale. Lo riporta il Journal du Jura, precisando che gli zadisti hanno avviato discussioni con le autorità, le quali avrebbero dato loro il permesso di rimanere per un mese.
Le Courrier riferisce invece che sostenitori di Pierre Maudet hanno presentato un ricorso contro l’elezione della verde Fabienne Fischer al Consiglio di Stato di Ginevra. L’ex magistrato e i suoi sostenitori affermano che il voto postale è stato truccato grazie a un software controllato dal Venezuela. Il giornale parla anche di un tentativo di attacco della sede del PLR ginevrino.
La Liberté annuncia niente di meno che la costruzione di una centrale nucleare nel canton Friburgo. L’azienda Groupe E avrebbe deciso di affidarsi a questa fonte di energia e di abbandonare i suoi progetti di parchi eolici a causa delle numerose opposizioni. La centrale, la cui ubicazione non è ancora stata scelta, dovrebbe produrre circa 8’000 gigawattora all’anno.

Mascherine impermeabili in piscina e registrazione obbligatoria per le grigliate
Non mancano i riferimenti alla pandemia e alle misure per contenerla. Secondo il Bund, il canton Berna starebbe pensando di rendere obbligatorie le mascherine nelle piscine e nell’Aare. Un dispositivo impermeabile sarebbe già in fase di test. Realizzato con materiale altamente tecnologico, non scivolerebbe durante le immersioni. Il Tages-Anzeiger parla invece di registrazione obbligatoria delle grigliate a Zurigo. Per evitare l’affollamento a Pasqua, la città starebbe introducendo un sistema di iscrizione online che include il numero di partecipanti e la quantità prevista di CO2 emessa durante il barbecue.

La festa nazionale svizzera rinviata in onore di Federer
Il Blick sottolinea l’importanza dei modelli nazionali in questi tempi difficili. Ecco perché - scrive - i politici di tutti i partiti vorrebbero posticipare la festa nazionale di una settimana, in onore dell’asso del tennis Roger Federer, che festeggia i suoi 40 anni l’8 agosto. Una mozione urgente in tal senso sarà presentata nella sessione speciale del Consiglio Nazionale di maggio.

Un liquore al cetriolo
In Vallese, la distilleria Morand e lo specialista di sottaceti Hugo Reitzel si sarebbero uniti per produrre un liquore di cetriolo, da usare nei cocktail o in cucina, per esempio per inumidire il pane della fondue. La bevanda sarà in vendita da oggi in edizione molto limitata.

Dai cavalli al lupo fino all’uovo di emù
Sulle pagine dei quotidiani hanno trovato spazio anche cavalli dalle caratteristiche particolari. Su 24Heures c’è una fotografia di un esemplare che sfoggia orgogliosamente magnifici baffi biondi. Il suo proprietario sottolinea che non si tratta di un’anomalia, ma “aiutano l’animale a orientarsi e a trovare cibo”. Le Quotidien Jurassien parla invece di un cavallo delle Franches-Montagnes con pelo dalmata nato da poco. Secondo il suo allevatore, il manto a macchie nere sarebbe dovuto ad una mutazione genetica.
Anche la Südostschweiz parla di animali e riferisce dei progetti di Austria e Liechtenstein per un parco transfrontaliero dedicato al lupo con un’estensione di 200 chilometri quadrati, che sconfinerebbe nella Prettigovia grigionese. Se questa regione non volesse partecipare, i due Paesi discuterebbero con Berna della cessione dell’area, senza interpellare le autorità grigionesi.
Il museo di storia naturale di Ginevra lancerebbe invece una consultazione pubblica sull’opportunità di restituire l’uovo di una specie estinta di emù, scoperto in un uccello impagliato della collezione grazie a una radiografia. L’animale è stato riportato vivo da Kangaroo Island nel sud dell’Australia dal navigatore francese Nicolas Baudin nel 1803. “Sia l’ambasciata francese che quella australiana hanno espresso la loro volontà di rimpatriare questo uovo unico”, afferma l’istituzione.

Non mancano riferimenti agli ufo
Infine un classico sempreverde del primo d’aprile, gli ufo. Skyguide ha annunciato l’apertura oggi del primo centro di competenza in Svizzera dedicato a questo tema. Avrà tre dipendenti e sarà ospitato nell’edificio del centro di controllo a Wangen, vicino a Dübendorf (ZH). Nelle torri sarà creato un posto di lavoro supplementare per un controllore aereo che si concentrerà sull’osservazione degli ufo.

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