Crans-Montana
Il gerente voleva ampliare ancora il bar Le Constellation
©JEAN-CHRISTOPHE BOTT
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2 giorni fa
La domanda di ampliamento è stata presentata poco meno di un mese prima del dramma: previste più superfici chiuse e la soppressione di un’uscita, mentre restano dubbi sulle autorizzazioni dei lavori del 2015 .

Poco meno di un mese prima del dramma di Crans-Montana, il gestore del bar Le Constellation aveva depositato una richiesta di autorizzazione per ampliare la veranda per accogliere un numero maggiore di clienti. Lo rileva un'inchiesta della RTS.

I lavori previsti nel 2026

La richiesta è datata 19 dicembre 2025. Il progetto prevedeva l’estensione della terrazza coperta e la soppressione di un’uscita laterale della veranda. I lavori sarebbero dovuti iniziare nel 2026. Proprio la veranda è ben visibile in numerosi video del dramma: diverse persone hanno cercato invano di fuggire dalla porta centrale, ostacolate dall’afflusso di clienti in fuga. I piani allegati alla richiesta di autorizzazione mostrano inoltre porte non conformi alle norme di sicurezza: la porta interna del bar (1,50 metri) e quella della veranda si aprirebbero nel verso sbagliato, cioè non nella direzione di fuga.

Lavori autorizzati nel 2015?

Resta aperta anche la questione dell'autorizzazione per le ristrutturazioni del 2015, durante le quali furono installati i pannelli isolanti, ritenuti elementi chiave del dramma. Secondo la NZZ, non risulta alcuna richiesta di autorizzazione per gli interventi interni, mentre una domanda per la facciata fu presentata dal proprietario dell’edificio, un cittadino svizzero, e non dai gestori. Secondo le informazioni raccolte dalla RTS, il permesso del 2015 sarebbe stato richiesto dopo l’inizio dei lavori. Foto e post sui social pubblicati tra giugno e ottobre 2015 mostrano lavori già avviati mesi prima della richiesta. Lavori che hanno riguardato una modifica della terrazza, il restringimento della scala verso il seminterrato e la posa di pannelli fonoassorbenti. Il bar ha aperto nel dicembre 2015, dopo una richiesta di autorizzazione all’esercizio presentata in luglio.