I ricercatori svizzeri e inglesi inviano una lettera a Von der Leyen
Nella lettera, facendo allusione ai rapporti tesi tra Berna e Bruxelles, si afferma che “le relazioni politiche possono guarire”, ma che gli effetti sulla ricerca si faranno sentire decenni più tardi
di Keystone-ATS
I ricercatori svizzeri e inglesi inviano una lettera a Von der Leyen
Immagine Shutterstock

Nell’ambito della campagna “Stick to Science” (Rispettare la scienza) ricercatori svizzeri e britannici hanno inviato una lettera aperta alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Nella missiva chiedono un aiuto per un’associazione della Confederazione e del Regno Unito al programma di ricerca “Orizzonte Europa”. I promotori della campagna scrivono nella lettera, pubblicata oggi, che si rivolgono alla presidente dell’esecutivo europeo a nome dei 5’600 ricercatori e organizzazioni di ricerca che hanno firmato “Stick to Science”.

Lavorare insieme
Di fronte alle sfide che si presentano quali il cambiamento climatico o le future pandemie, “dobbiamo lavorare insieme”, proseguono i ricercatori. Ma, a loro avviso, il ritardo nell’associazione di Svizzera e Gran Bretagna ad “Orizzonte Europa” può attualmente essere risolto soltanto dai vertici dell’UE. Nella lettera, facendo allusione ai rapporti tesi tra Berna e Bruxelles, si afferma che “le relazioni politiche possono guarire”, ma che gli effetti sulla ricerca si faranno sentire decenni più tardi. La missiva è stata firmata dai presidenti delle sei istituzioni che sostengono la campagna, lanciata nel febbraio scorso. Si tratta dei due Politecnici federali di Zurigo e Losanna, del Consiglio dei politecnici, della Royal Society, fondata nel 1660, di Univerisities UK, in rappresentanza delle università britanniche, nonché della fondazione Wellcome, che sostiene progetti scientifici su questioni di società.

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