"Gli italiani continuano a portare i soldi in Svizzera"
Il nostro Paese si conferma una delle mete di riferimento per i capitali stranieri
Redazione
"Gli italiani continuano a portare i soldi in Svizzera"
"Gli italiani continuano a portare i soldi in Svizzera"

"Una volta, in Svizzera si nascondevano i soldi. Ora che il deposito elvetico è stato sostanzialmente sdoganato, il fiume di denaro non è cambiato ma, in buona parte, è emerso". Lo riporta la Prealpina in un'intervista a Alida Carcano, Partner e Ceo di Valeur Investments (Banca Generali), che gestisce un portafoglio di 1,5 miliardi nella Confederazione. 

Secondo Carcano, la Svizzera, "grazie a una valuta forte come il franco e la tradizione bancaria, si conferma una delle mete di riferimento per i capitali, non solo italiani ma anche da altri Paesi, regolarmente dichiarati ed in trasparenza detenuti dalle famiglie".

A portare i propri soldi sul suolo elvetico sono infatti "famiglie con un'eredità da proteggere, imprenditori o professionisti che hanno accumulato il proprio patrimonio grazie all’attività lavorativa".

"L'economia svizzera è molto solida - conclude Carcano - Prevedo che nei prossimi anni il franco svizzero, attualmente calmierato dagli interventi della Banca Nazionale Svizzera, tenderà a rafforzarsi ed a mio giudizio rivedremo la parità verso l’euro".