Ginevra, vietati gli assembramenti con più di 15 persone
Il Consiglio di Stato ha deciso di introdurre nuove misure e ricorda: “In ogni raduno deve essere rispettata la distanza di un metro e mezzo”
di MMINO
Ginevra, vietati gli assembramenti con più di 15 persone

Il Governo ginevrino ha deciso di vietare gli assembramenti negli spazi pubblici ad un massimo di 15 persone. Inoltre, le persone dovranno rispettare una distanza minima di un metro e mezzo.

Per quanto riguarda gli eventi privati, il Cantone di Ginevra puntualizza in una nota: “Sono vietati gli eventi privati che riuniscono più di cento persone”.

Per eventi con più di quindici persone ma meno di cento persone, oltre a rispettare le consuete misure preventive, l’organizzatore deve assicurarsi che venga indossata una maschera per tutta la durata della manifestazione. Deve inoltre avere i dati di ogni partecipante e renderli disponibili alle autorità sanitarie per 14 giorni.

La misura entra in vigore da sabato 17 ottobre.

Gite scolastiche
Tutte le gite scolastiche e i viaggi di studio con pernottamento vengono cancellati, è stato aggiunto. Le gite scolastiche di un giorno continueranno a essere permesse e persino incoraggiate se organizzate con un piano di protezione prestabilito. Questo regolamento è in vigore per tutto l’anno scolastico 2020/21 e riguarda il livello secondario I (scuola media) e II (scuole medie superiori, scuole professionali ecc.), come anche ulteriori lezioni speciali per gruppi di queste categorie di età. Le gite scolastiche continuano ad essere permesse per gli scolari più giovani.

Il Consiglio di Stato ha inoltre annullato, fino a nuovo avviso, tutte le attività festive come aperitivi o feste d’addio e banchetti organizzati dall’amministrazione cantonale.

Nell’ultima settimana, quasi un migliaio di persone nel cantone di Ginevra sono risultate positive al coronavirus. Quattro persone sono morte a causa del Covid-19. Sessantasette pazienti sono stati ricoverati in ospedale, dieci dei quali sono in terapia intensiva.

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