Ginevra, 13 anni di carcere per aver ucciso la moglie
È la pena a cui è stato condannato un 71enne, il quale sostiene invece che la donna sia deceduta per cause naturali
Redazione
Ginevra, 13 anni di carcere per aver ucciso la moglie
Immagine Shutterstock

Un uomo d'affari di 71 anni è stato condannato oggi dal Tribunale criminale di Ginevra a 13 anni di prigione per l'omicidio di sua moglie. I giudici hanno stimato che ci fossero sufficienti prove del fatto che abbia soffocato la consorte con un cuscino. L'imputato sostiene invece che la moglie, morta nel 2016 a 66 anni, sia deceduta per cause naturali. Gli avvocati dell'uomo hanno annunciato che si batteranno fino alla fine per provare l'innocenza del loro cliente.

Gli elementi
I giudici sono giunti alla conclusione che troppi elementi confermano la tesi dell'omicidio per soffocamento. In particolare, sono state rilevate lesioni sul visto e nella bocca della defunta, certamente provocate da sfregamento e compressione con un oggetto morbido. Un altro elemento di cui è stato tenuto conto, sono le ecchimosi sulle braccia e le mani della vittima. Secondo il tribunale, sono state causate dall'aggressione di terzi. Infine, una piuma di 4,5 centimetri è stata trovata nei bronchi della donna, aspirata nel tentativo disperato di respirare.

I presenti
I cari dell'imputato si sono presentati numerosi al processo. Persino i figli della defunta hanno dimostrato il loro sostegno all'uomo, bollando come impossibile il fatto che abbia compiuto un tale gesto.

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