Svizzera
Dopo 4 mesi Pina è stata ritrovata. "Ancora un po' e non sarebbe sopravvissuta"
© Facebook - Antonio Schiavone
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un mese fa
Il cane, un maremmano di otto anni, era stato smarrito a settembre in Valtellina, durante una gita. Il proprietario: "È un mucchietto di ossa, ma è qui con noi. Grazie a tutti!"

C'è chi a Natale ha ricevuto un regalo speciale. Tra questi c'è sicuramente Antonio Schiavone che ha Natale ha ritrovato -dopo quattro mesi- il suo cane. Pina, un maremmano di otto anni, smarrito lo scorso 4 settembre a Valdidentro, in Valtellina. Durante questi mesi il miglior amico di Pina non ha mai perso la speranza di ritrovarla. "Ci sono cose impossibili e lei ha compiuto qualcosa che va oltre! Ci ha fatto il regalo di Natale". Inizia così il post su Facebook nel quale viene annunciato il ritrovamento dell'animale. "Ieri sera (il 25 dicembre) la sua fuga è terminata sul Bernina, in Svizzera e Pina è stata recuperata. È un mucchietto di ossa, ma è qui con noi!". 

Come abbia fatto Pina a sopravvivere non si sa, ma il 12 settembre, su Facebook, il suo padrone spiegava che "dalla sua ha il vantaggio di ritrovarsi una gran quantità di acqua", spiegando anche che "ha un trascorso di 3 anni da randagia e 3 passati in rifugi e canili del centro Italia. Ma ora sono due anni che vive con noi, insieme ad un altro cane".

"Non so cosa dire, grazie a tutti"

Il rapporto tra un cane e il suo padrone non è facile da spiegarsi, ognuno ha la sua esperienza. Ma dopo quattro mesi di ricerche ritrovarla è stato sicuramente, come scritto dallo stesso Antonio, "un regalo speciale" che lo ha lasciato senza parole. "Non so cosa dire. Prima di tutto grazie ad Angelo e alla sua splendida famiglia per l'impresa di recupero. Ancora un po' di tempo e non sarebbe sopravvissuta. Ma grazie anche a Lorella, che ha sempre tenuto in alto i nostri post, a Baraldo per lo spirito di sacrificio nei primi periodi di ricerca. Grazie al gruppo di ragazze della zona tenute unite da Cristina. Grazie a Silvia per il supporto morale nelle lunghe notti di ricerca! Grazie a Monica per la vicinanza ed il suo motto: mai perdere la speranza. Seguiranno certamente altri ringraziamenti, ma alla fine lei è qui!", conclude il proprietario.