Disparità salariali in aumento
Lo evidenziano gli ultimi dati disponibili pubblicati oggi dall’Ufficio federale di statistica (UST), secondo cui quasi la metà di queste disuguaglianze sono “inspiegabili”
di Keystone-ATS/MMINO
Disparità salariali in aumento

Le disparità salariali tra uomini e donne sono in aumento. Lo evidenziano gli ultimi dati disponibili pubblicati oggi dall’Ufficio federale di statistica (UST), secondo cui quasi la metà di queste disuguaglianze sono “inspiegabili”. Le donne, evidenzia l’UST citando dati risalenti al 2018, rappresentano il 60,9% delle persone che guadagnano meno di 4000 franchi al mese (per un posto equivalente a tempo pieno). Il vertice della piramide salariale è invece occupato principalmente da uomini che sono l’81,2% di coloro che hanno una busta paga superiore ai 16’000 franchi.

Guadagno del 19% in meno
Più in generale, nel 2018 le donne guadagnavano mediamente il 19,0% in meno rispetto ai loro colleghi uomini. Tale dato è in crescita rispetto alle rilevazioni precedenti: era del 18,3% nel 2016 e del 18,1% nel 2014. Queste disparità sono in parte riconducibili a differenze strutturali a livello di formazione, al numero di anni di servizio e alla posizione gerarchica occupata. Quanto più è elevata la funzione di quadro esercitata, più marcata è la differenza salariale tra uomini e donne.

“Disparità inspiegabile”
Una parte non indifferente della disparità salariale rimane però inspiegabile anche agli occhi dell’UST. Tale proporzione ammonta - sempre nel 2018 - al 45,4%, contro il 44,1% nel 2016 e il 42,4% nel 2014. Espressa in “soldoni”, la quota inspiegabile corrisponde in media a 684 franchi al mese nel 2018 (contro i 657 franchi del 2016).

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