
In futuro il World Economic Forum (WEF) potrebbe lasciare Davos (e la Svizzera). A riportare questa mattina l’indiscrezione è stato il Blick, parlando di un’edizione 2026 che avrebbe messo in risalto alcune difficoltà, dovute a un numero troppo alto di partecipanti e di automobili, con conseguente impennata del traffico e dello smog. L’ipotesi di un «trasferimento» sembra incontrare il favore di alcuni leader internazionali. Buenos Aires, Detroti, Dublino, Giacarta sono alcune delle possibili alternative suggerite dal co-presidente del World Economic Forum Larry Fink sul Financial Times.
Governo pronto a reagire
«L'organizzazione sta attraversando un periodo di sconvolgimenti, che preoccupa anche il Consiglio federale», ha dichiarato il «ministro» degli esteri Ignazio Cassis, citato sempre dal Blick. «Il World Economic Forum è estremamente importante per il nostro paese. L’Esecutivo è molto chiaro su questo punto: farà tutto il possibile per garantire che rimanga in Svizzera».

