
Da Cézanne all'arte afroamericana, passando dagli esperimenti con l'intelligenza artificiale (IA). I musei elvetici offrono nel 2026 un programma particolarmente ricco coniugando figure maggiori della storia dell'arte, creazione contemporanea e questioni sociali. Fra le proposte del Museo d'arte della Svizzera italiana (MASI) di Lugano, ad esempio, si segnala "K-NOW! Korean Video Art Today". Il Museo di arte moderna e contemporanea di Ginevra proporrà invece "John M Armleder. Encore(s)", mentre a Losanna ecco "Otobong Nkanga. I dreamt of you in colours"
Le varie proposte
Al Kunsthalle Friart di Friburgo ci sarà "Olga Balema. The bizarre space of complex numbers", mentre al Kunsthaus di Zurigo "Kerry James Marshall – The Histories". "Cao Fei. Testimonies to the near future" è la proposta del Kunstmuseum di Basilea. Al Kunstmuseum di Berna sarà possibile ammirare "Franz Gertsch. Blow-up", mentre alla Fondazione Beyeler a Riehen: "Paul Cézanne". "Mehr Licht. Video in der Kunst" l'offerta del Kunstmuseum di Soletta, "Künstliche Kreativität" quella dell'Aargauer Kunsthaus di Aarau.
