Cultura soddisfatta anche se gli ostacoli restano
Il ritorno degli eventi con la presenza di 50 persone all’interno e di 100 all’esterno è dunque un primo passo significativo. “Manca ancora è la prospettiva per le grandi manifestazioni”
di Keystone-ATS/MMINO
Cultura soddisfatta anche se gli ostacoli restano

La task force cultura accoglie in linea di principio positivamente l’allentamento delle restrizioni riguardanti il settore annunciato oggi dal Consiglio federale. Malgrado ciò, molti organizzatori di eventi non saranno ancora in grado di lavorare normalmente.

“Urgente bisogno di vivere la cultura”
Il governo ha tenuto conto del fatto che la gente ha urgente bisogno di vivere la cultura di persona. Questo è gratificante e importante, viene sottolineato in un comunicato divulgato in serata. Il ritorno degli eventi con la presenza di 50 persone all’interno e di 100 all’esterno è dunque un primo passo significativo. Quello che però manca ancora è la prospettiva per le grandi manifestazioni, come i festival. Inoltre, per chi possiede spazi di piccole e medie dimensioni, il requisito di massimo un terzo dell’occupazione totale rende praticamente impossibile organizzare qualcosa.

Rimangono severe restrizioni
Secondo la task force che difende gli interessi del ramo permangono anche severe restrizioni nel settore non professionale. Ad esempio, esibirsi davanti a un pubblico resta vietato. Molte orchestre a fiato non sono in grado di provare perché non possono rispettare le norme a livello di spazio minimo per individuo (25 metri quadrati a testa).

Intervista a Gabriele Censi, Ceo di GC Events

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