Tragedia in Vallese
Il comandante della Polizia cantonale vallesana: "I morti sono una quarantina e i feriti 115"
3 ore fa
Tutti gli aggiornamenti sulla tragedia avvenuta la notte di Capodanno in un bar di Crans-Montana, nel canton Vallese.
30 minuti fa
"I morti sono una quarantina e i feriti 115"
È quanto riferito dal comandante della polizia cantonale vallesana Frédéric Gisler in conferenza stampa a Sion.

Secondo quanto comunicato dal comandante della Polizia cantonale vallesana, Frédéric Gisler, a Crans-Montana ci sono circa 40 deceduti e 115 feriti, la maggior parte dei quali in modo grave. La zona dell'incidente resterà chiusa fino a nuovo avviso, mentre la priorità degli inquirenti è l'identificazione delle vittime.

Soccorsi e supporto alle persone coinvolte

L'allarme per il fumo, chiariscono inoltre, è stato ricevuto intorno all'1:30, con la prima segnalazione alla polizia alle 1:32, momento in cui sono arrivate le prime pattuglie di gendarmeria e polizia comunale. Poco dopo sono intervenuti pompieri, forze di polizia e soccorritori provenienti da tutta la regione, e sono stati allestiti diversi centri di accoglienza per i feriti e i presenti.

un'ora fa
Crans-Montana: Parmelin arrivato sul posto
Il presidente della Confederazione è giunto, verso le 15.30, sul luogo della disgrazia. Alle 17.15 Parmelin terrà a Sion una conferenza stampa congiunta con le autorità vallesane.

Il presidente della Confederazione Guy Parmelin è giunto a Crans-Montana (VS) e verso le 15.30 ha raggiunto il luogo della disgrazia, accompagnato dal direttore vallesano della sicurezza Stéphane Ganzer e dal presidente del Consiglio di Stato Mathias Reynard. Parmelin è entrato nell'area antistante l'edificio che ospitava il bar andato a fuoco, delimitata dai nastri della polizia, come riportato da un giornalista dell'agenzia Keystone-ATS presente sul posto.

Le parole del presidente della Confederazione

"Sono qui a nome del Consiglio federale e dell'intera Svizzera, per mostrare il mio rispetto verso le persone colpite", ha dichiarato il presidente della Confederazione rivolgendosi ai numerosi giornalisti sul luogo. "I nostri pensieri vanno alle famiglie che attendono con angoscia notizie dei loro figli. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per tutte le persone toccate da questa tragedia". Parmelin ha definito la situazione molto difficile. Per quanto riguarda l'identificazione delle vittime, ha sottolineato che tutto è una questione di rapidità. "Desidero ringraziare i governi stranieri per la loro collaborazione". Alle 17:15 Parmelin terrà a Sion una conferenza stampa congiunta con le autorità vallesane.

2 ore fa
Discoteche chiuse, concerti annullati
È quanto si legge in un messaggio pubblicato sui social network. La chiusura riguarda sei o sette esercizi nella stazione.

Le discoteche della stazione sciistica di Crans-Montana (VS) resteranno chiuse oggi, si legge in un messaggio pubblicato sui social network. Sono stati inoltre annullati i concerti di musica classica in programma oggi e domani nella località colpita dal lutto.

Sei o sette esercizi chiusi

Contattato dall'agenzia Keystone-ATS, un responsabile che ha preferito rimanere anonimo ha precisato che la chiusura riguarda sei o sette esercizi nella stazione, quelli che diffondono musica ad alto volume e chiudono alle 2 di notte. Gli altri esercizi pubblici sono invece rimasti aperti. Gli impianti di risalita hanno funzionato regolarmente, come constatato da un giornalista di Keystone-ATS sul posto.

3 ore fa
Crans-Montana: identificazione vittime potrebbe richiedere giorni
È quanto dichiarato dall'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, all'agenzia di stampa italiana Ansa.

L'identificazione delle vittime dell'incendio potrebbe protrarsi nel tempo. Lo ha dichiarato oggi l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, all'agenzia di stampa italiana Ansa.

Vittime non identificabili

"Finora le autorità locali non hanno fornito indicazioni sulla presenza di cittadini italiani tra le vittime e i feriti. Ma l'identificazione richiederà tempo. Purtroppo le vittime, a causa della gravità delle ustioni, non sono identificabili", ha affermato Cornado, che nel pomeriggio si stava recando nella località di Crans-Montana.

3 ore fa
Crans-Montana: le autorità parlano di flashover nel bar
Lo hanno indicato nel primo pomeriggio. Con questo termine si intende il passaggio repentino da un incendio localizzato a un incendio generalizzato.

Nel bar di Crans-Montana (VS) la scorsa notte si è verificato un flashover - fenomeno pericolosissimo che vede il fuoco propagarsi all'improvviso e con violenza in ambienti chiusi - che ha provocato una o più esplosioni. Lo hanno indicato nel primo pomeriggio le autorità cantonali.

Cosa si intende per flashover?

Con il termine flashover si intende il passaggio repentino da un incendio localizzato a un incendio generalizzato. Un fuoco può ad esempio iniziare da un apparecchio in una stanza. Se il calore si accumula sotto al soffitto, i gas di combustione si diffondono nello spazio e la temperatura sale molto rapidamente a diverse centinaia di gradi. Ciò può provocare l'accensione simultanea e improvvisa di altri materiali combustibili, con una propagazione fulminea delle fiamme. A quel punto la sopravvivenza è praticamente impossibile. La situazione rappresenta un pericolo mortale anche per i vigili del fuoco.

3 ore fa
Crans-Montana: operazioni Rega ancora in corso
La Guardia aerea svizzera di soccorso sta utilizzando elicotteri e un aereo ambulanza per il trasporto e il trasferimento dei feriti. "Cerchiamo di distribuire i pazienti nel modo più equilibrato possibile", ha affermato il responsabile delle operazioni, Philipp Simmen.

Le operazioni di soccorso aereo per le vittime dell'incendio divampato la scorsa notte nel bar di Crans-Montana (VS) sono ancora in pieno svolgimento. La Guardia aerea svizzera di soccorso (Rega) sta utilizzando elicotteri e un aereo ambulanza per il trasporto e il trasferimento dei feriti. Non è possibile confermare le dichiarazioni delle autorità secondo cui tutti i pazienti sarebbero stati presi a carico, ha dichiarato verso mezzogiorno Philipp Simmen, responsabile delle operazioni della Rega, intervistato da Radio SRF. L'impiego di diversi elicotteri e di un jet ambulanza è ancora in corso e ci vorrà tempo prima che tutti i feriti siano stabilizzati.

Anche Air Glaciers e Air Zermatt operative

Nel Vallese sono operative, oltre alle squadre della Rega, anche Air Glaciers e Air Zermatt, ha spiegato Simmen. In una prima fase i feriti vengono elitrasportati negli ospedali più vicini; in un secondo momento quelli con esigenze particolari vengono trasferiti altrove. Al momento un aereo ambulanza sta portando sette pazienti da Sion (VS) verso cliniche nella Svizzera orientale.

Equilibrio nella distribuzione dei pazienti

Il centro operativo Rega coordina la distribuzione dei feriti in base alle capacità dei vari ospedali, ha aggiunto Simmen: "Sappiamo quali strutture hanno ancora posti disponibili e quali sono al limite. Cerchiamo di distribuire i pazienti nel modo più equilibrato possibile", anche nei prossimi giorni. Nelle prime ore le squadre hanno lavorato per garantire le cure immediate, ma ogni nuova informazione che arriva sottolinea la gravità dell'accaduto, ha detto Simmen visibilmente toccato. Tra le vittime ci sono molti giovani che stavano festeggiando l'arrivo del nuovo anno.

4 ore fa
Le condoglianze dall'estero
In seguito alla tragedia che si è consumata stanotte a Crans-Montana, cominciano a giungere messaggi di cordoglio di capi di Stato e di governo.

In seguito alla tragedia che si è consumata stanotte a Crans-Montana, cominciano a giungere messaggi di cordoglio di capi di Stato e di governo. Il presidente del Consiglio d'Europa ed ex consigliere federale Alain Berset ha scritto su X di essere profondamente scioccato e rattristato dal dramma che si è verificato nella notte a Crans-Montana. I suoi pensieri vanno alle vittime, alle loro famiglie e ai loro cari.

La solidarietà della Francia

"Profondo cordoglio per l'incendio di Crans-Montana. Il mio pensiero va alle famiglie in lutto e ai feriti. Alla Svizzera, al suo popolo e alle sue autorità, esprimo la piena solidarietà della Francia e il nostro sostegno fraterno", dichiara sulle reti sociali il presidente Emmanuel Macron. In precedenza il ministero degli esteri francese aveva annunciato che due cittadini francesi sono rimasti feriti nell'incendio.

Il messaggio del Presidente Mattarella

Il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, in un messaggio al presidente della Confederazione Guy Parmelin, afferma che "ho appreso con profonda tristezza la notizia dell'esplosione nella località sciistica di Crans-Montana e delle sue tragiche conseguenze. Rivolgo un commosso pensiero alle famiglie delle numerose vittime e il sincero augurio di pronto ristabilimento ai feriti. In questa triste circostanza, desidero far giungere a Lei, signor Presidente, le espressioni di profondo cordoglio e della partecipe vicinanza della Repubblica Italiana e mie personali".

Il cordoglio del Governo italiano

Anche "il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime, a titolo personale e a nome del Governo, le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana", afferma un comunicato diffuso da Palazzo Chigi. In precedenza il ministro degli esteri Antonio Tajani aveva già espresso alla Svizzera e al suo omologo Ignazio Cassis la vicinanza dell'Italia alla tragedia. Anche il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, e quello del Senato, Ignazio La Russa, hanno espresso il loro cordoglio. Al momento le autorità della Penisola stanno verificando se tra le vittime ci siano anche cittadini italiani.

Le reazioni di Germania e Regno Unito

Sempre su X il ministro degli esteri tedesco Johannes Wadephul ha affermato di essere "profondamente sconvolto dal tragico incendio che ha causato vittime a Crans-Montana nella notte di Capodanno". "I miei pensieri vanno alle vittime e alle loro famiglie." Mentre il ministero degli esteri britannico ha scritto sullo stesso servizio di messaggistica che "i nostri pensieri vanno a tutti i feriti e alle vittime della terribile tragedia di Crans-Montana e rendiamo omaggio ai servizi di soccorso svizzeri che stanno coordinando le operazioni". Per i cittadini britannici che necessitano di assistenza consolare è disponibile un numero di telefono.

Messaggi di sostegno da Ucraina e Israele

Pure il ministro degli esteri ucraino Andrii Sybiha ha espresso la sua solidarietà alla Svizzera sui social media: "i nostri pensieri vanno alle persone colpite e auguriamo una pronta guarigione ai feriti. Siate forti, cari amici svizzeri!". "A nome dello Stato di Israele, porgo le mie più profonde condoglianze alle famiglie delle vittime della terribile tragedia di Crans-Montana, in Svizzera - ha scritto sulle reti sociali anche il presidente israeliano Isaac Herzog -. Preghiamo per tutti i feriti e per i servizi di emergenza impegnati sul posto. Rivolgo un messaggio di forte sostegno al presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin, al governo svizzero, al popolo della Svizzera e a tutte le nazioni colpite da questo terribile disastro".

5 ore fa
La testimonianza di due giovani francesi presenti nel bar esploso
Le due 16enni intervistate da BFM TV: "L’incendio si è sviluppato in pochissimi secondi. Il soffitto in legno era probabilmente ricoperto da una vernice altamente infiammabile".

Secondo due ragazze francesi di 16 anni, intervistate da BFM TV, l’incendio si è sviluppato nel giro di pochi secondi. A loro dire, il rogo sarebbe stato innescato da candele scintillanti posizionate su bottiglie di alcolici.

"L’incendio si è sviluppato in pochissimi secondi"

Secondo una delle due giovani, l’incendio sarebbe scoppiato "durante l’arrivo di alcune ragazze con delle bottiglie di champagne: una di loro si trovava sulle spalle di un cameriere e stava scuotendo la bottiglia molto in alto, a ridosso del soffitto. Proprio questa manovra, a suo avviso, avrebbe innescato le fiamme. Il soffitto in legno era probabilmente ricoperto da una vernice altamente infiammabile". "L’incendio si è sviluppato in pochissimi secondi", racconta. "In un batter d'occhio un quarto della sala era già in fiamme". La rapidità con cui il fuoco si è propagato ha colto tutti di sorpresa.

"Quando siamo riuscite a uscire, il rogo aveva già raggiunto pianterreno"

La testimone descrive quei momenti come vissuti in uno stato di automatismo: "Il mio cervello era in pilota automatico. Non capivo più cosa stavo facendo. Ho preso solo la borsa e il cappotto e sono corsa nel corridoio, senza pensare a nient’altro". L’incendio sarebbe partito dal piano inferiore del locale, per poi raggiungere rapidamente il bar situato al piano superiore. "Quando siamo riuscite a uscire, le fiamme avevano già raggiunto il bar al pianterreno. Quando ci siamo voltate indietro per la prima volta, era tutto rosso, c’era fuoco ovunque", conclude.

5 ore fa
Alcune immagini mostrerebbero il soffitto del locale che prende fuoco
Il principio d’incendio al bar Le Constellation, ripreso da clienti del locale in un video poi diffuso sui social media.

Sui social media stanno circolando le immagini del dramma. Tra queste, un filmato mostrerebbe il soffitto del piano sotterraneo del bar Le Constellation che prende fuoco. Attenzione: le immagini potrebbero urtare la sensibilità di alcune persone.

5 ore fa
Più di una dozzina di vittime dell'incendio trasportate a Zurigo
Frattanto, due cittadini francesi sarebbero rimasti feriti nel rogo, secondo il Ministero degli affari esteri francese.

Numerose vittime dell'incendio di Crans-Montana (VS) sono state ricoverate negli ospedali universitari di Zurigo, Losanna e Ginevra, tutti specializzati nel trattamento dei grandi ustionati. Il maggior numero di feriti è stato ricoverato a Sion. Altre dovrebbero seguire, ha indicato un portavoce del nosocomio zurighese a Keystone-ATS. Gli elicotteri trasportano continuamente ulteriori vittime di ustioni dalla stazione vallesana, ha spiegato. A metà giornata se ne contavano già più di una dozzina. Attualmente 22 persone sono invece in cura all'ospedale universitario di Losanna (CHUV). Sono state trasportate in elicottero, in particolare quelli della Rega, ha precisato una portavoce della struttura vodese. Al momento, tutti i pazienti previsti sono stati presi in carico e nessun altro ferito dovrebbe arrivare al CHUV nelle prossime ore. Successivamente, tuttavia, sono possibili trasferimenti da altri ospedali. Anche l'ospedale universitario di Ginevra è stato mobilitato e sta attualmente curando sei pazienti, quattro dei quali sono stati trasportati in elicottero e due in ambulanza, come ha spiegato una portavoce a Keystone-ATS.

Due francesi tra i feriti

Frattanto, secondo il Ministero degli affari esteri francese, "due francesi figurano tra i feriti. Sono stati immediatamente soccorsi", viene dichiarato in un comunicato, precisando di rimanere in contatto "con le autorità svizzere nel caso in cui fossero coinvolti altri cittadini". "La Francia - si legge ancora nella nota di cui riferisce l'agenzia AFP - porge le sue condoglianze alle famiglie e ai parenti delle vittime".

A Roma monitorano la situazione

Anche a Roma il dramma non è passato inosservato, tenuto conto che la stazione turistica di Crans-Montana è ben frequentata da cittadini italiani. Mentre l'ambasciatore d'Italia in Svizzera e la console generale d'Italia a Ginevra si stanno recando sul luogo della tragedia, il Ministero degli esteri ha comunicato che segue da vicino la situazione, riporta l'agenzia ANSA. "Ci sono una quarantina di connazionali che non hanno notizie dei loro familiari, ma ancora non si può parlare di dispersi", ha detto l'ambasciatore in Svizzera Gian Lorenzo Cornado a RaiNews24. "Il governo italiano sta seguendo minuto per minuto l'evoluzione della situazione a Crans-Montana. Ho informato fin dalla prima mattina il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni con quale sono in costante contatto", ha scritto da parte sua su X il ministro degli esteri Antonio Tajani. "In azione anche la Protezione civile della Val d'Aosta e la Regione Lombardia che ha messo a disposizione il centro grandi ustioni del Niguarda", dove è stato attivato il piano per le maxi-emergenze. Secondo quanto si è appreso, scrive l'ANSA, i primi feriti potrebbero arrivare tra stasera e domani mattina e verranno ricoverati al Centro grandi ustioni dell'ospedale milanese che è considerato il più importante d'Europa e dispone di una decina di letti.

5 ore fa
Il bar Le Constellation
Il locale si sviluppa su due piani. Al livello inferiore si trovano due altri bar dove l’atmosfera è generalmente più festosa, sul modello di una discoteca, con poca illuminazione.

Secondo il quotidiano vallesano Le Nouvelliste, Le Constellation di Crans-Montana è un locale su due piani. L’ingresso è simile a una sorta di terrazza chiusa e coperta; segue poi il bar e una scala che conduce al piano sotterraneo. A questo livello inferiore si trovano altri bar. Qui l’atmosfera è generalmente più festosa, sul modello di una discoteca, con poca illuminazione.

6 ore fa
Il Consiglio federale sconvolto dal dramma
"Quello che doveva essere un momento di gioia si è trasformato in un lutto che colpisce tutto il Paese e ben oltre", ha riferito Guy Parmelin a nome del Governo svizzero.

La tragedia di Crans-Montana sta suscitando sgomento sia in Svizzera che all'estero: in una nota su X, il presidente della Confederazione Guy Parmelin scrive che il governo ha appreso con profonda "costernazione" della terribile tragedia dell'incendio in un bar a Crans-Montana, un dramma che ha causato diverse decine di morti e un centinaio di feriti.

"Un lutto che colpisce tutto il Paese e ben oltre"

"Quello che doveva essere un momento di gioia si è trasformato, il primo giorno dell'anno a Crans-Montana, in un lutto che colpisce tutto il Paese e ben oltre", ha aggiunto Parmelin a nome dell'esecutivo nella nota, in cui esprime le condoglianze sincere alle vittime, ai feriti e ai loro parenti.

6 ore fa
Il Consiglio di Stato esprime cordoglio per le vittime di Crans-Montana
© Gabriele Putzu
© Gabriele Putzu
"Il Governo ticinese - si legge nella nota - ha appreso con profonda tristezza quanto accaduto e desidera esprimere la propria vicinanza alla popolazione e alla comunità colpite da questa tragedia".

Il Consiglio di Stato esprime "il proprio cordoglio e la solidarietà dell’intero Cantone Ticino per le vittime e i feriti causati dal grave incendio avvenuto nella notte di capodanno in un locale pubblico di Crans-Montana". È quanto si legge in un comunicato giunto in redazione poco fa.

Il Ticino pronto a mettere a disposizione i propri enti

"Il Governo ticinese - viene precisato nella nota  - ha appreso con profonda tristezza quanto accaduto e desidera esprimere la propria vicinanza alla popolazione e alla comunità colpite da questa tragedia. Il Consiglio di Stato rivolge un sentito ringraziamento a tutti gli enti di primo intervento impegnati nelle operazioni di soccorso e assicura alle autorità vallesane pieno supporto anche per quanto riguarda un eventuale impiego di enti ticinesi".

7 ore fa
La testimonianza: "Ragazzi usciti dal locale insanguinati e senza vestiti, una tragedia"
© X
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La vicesindaca di Ascona Michela Ris ha passato il Capodanno poco distante dal luogo dell'esplosione: "Alcuni amici non rispondono ai messaggi, siamo in pensiero".

"Siamo sconvolti. È una tragedia immane e ovviamente non si parla d’altro". Michela Ris, vicesindaca di Ascona e deputata in Gran Consiglio, si trova a Crans-Montana, dove nella notte di Capodanno un’esplosione in un bar ha causato numerose vittime e feriti.

Ris aveva passato la festa di Capodanno a casa, non lontana dal luogo dell’incidente. "Abbiamo atteso la mezzanotte assieme a degli amici. Subito dopo alcuni ragazzi più giovani erano usciti e grazie al cielo sono rientrati poco prima della tragedia". Quando c'è stata l’esplosione, lei stava dormendo. "Quando mi sono svegliata ho scoperto tutto e non riesco ancora a crederci".

"Una vera carneficina"

Stamane, la scena in paese è surreale. "La strada è chiusa al traffico, ci sono polizia e forze dell’ordine ovunque. A piedi si può ancora passare, ma l’atmosfera è pesantissima". A colpire sono soprattutto i racconti che circolano tra chi era nei paraggi. "Alcuni conoscenti mi hanno parlato di ragazzi usciti dal locale insanguinati, alcuni senza vestiti. Una vera carneficina".

"Ci sono amici che non rispondono ai messaggi"

Con il passare delle ore, l’angoscia cresce. "È tutto nero. Ci sono amici che non rispondono ai messaggi. Magari stanno soltanto dormendo, ma non sappiamo se, dopo essere stati a casa nostra, siano rientrati direttamente a casa loro o si siano concessi un ultimo drink, magari proprio nel locale dove è successa la tragedia". L’incertezza pesa. "Siamo molto preoccupati e stiamo cercando di sentirci tutti, uno a uno, per essere sicuri che stiano bene. Non è facile convivere con questo pensiero".

10 ore fa
Esplosione a Crans-Montana: "Diverse decine di morti di numerose nazionalità"
© Screenshot Video
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Lo scoppio, la cui causa è ancora sconosciuta, è avvenuto la notte di Capodanno nel bar Le Constellation. Le autorità: "Un centinaio i feriti, esclusa la matrice terroristica".

Capodanno tragico stanotte a Crans-Montana, nel canton Vallese: verso l'1.30, un'esplosione nel bar Le Constellation della nota località turistica ha causato decine di morti e un centinaio di feriti. Secondo quanto indicato dalle autorità vallesane in una conferenza stampa stamattina verso le 10.15 a Lens, "non si è trattato di un attentato terroristico".

"Morti di numerose nazionalità"

Nel corso del punto stampa, il comando della polizia cantonale vallesana ha precisato che nella tragedia "sono morte diverse decine di persone. Un centinaio quelle rimaste ferite, tutte stati ricoverati in particolare negli ospedali di Sion, Losanna, Ginevra e Zurigo". Ai microfoni della RTS, la procuratrice generale Beatrice Pilloud ha riferito che "le nazionalità delle persone decedute sono probabilmente numerose".

"Non si è trattato di un attentato terroristico"

"Sappiamo che non si è trattato di un attentato terroristico in base al tipo di deflagrazione riscontrata dagli esperti", precisa Pilloud, la quale non è in questo momento in grado di fornire maggiori informazioni circa le cause del drammatico evento: "Stiamo lavorando incessantemente per ricostruire l'accaduto in modo preciso e dettagliato". Quanto all'esplosione, questa sarebbe stata causata dall'incendio e non viceversa.

Il Governo dichiara la situazione particolare

Il presidente del Consiglio di Stato vallesano, Mathias Reynard, ha elogiato la solidarietà dei diversi cantoni che hanno prestato aiuto. Data la gravità degli eventi, il governo ha deciso di dichiarare la situazione particolare, ha precisato il consigliere di Stato responsabile della sicurezza, Stéphane Ganzer. Quest'ultimo ha aggiunto che le vittime provengono da diversi Paesi. "Abbiamo anche una componente internazionale che avrà un peso" ha spiegato. Alcune persone sono arrivate a Crans-Montana da molto lontano per festeggiare Capodanno. "Questo solleverà sicuramente alcune questioni diplomatiche", ha sottolineato.

Le possibili circostanze della tragedia

Il rogo e la successiva esplosione, le cui cause non sono ancora state accertate, si sono verificati mentre all’interno del locale erano presenti oltre un centinaio di persone, ha indicato un portavoce della Polizia cantonale. Il grave incidente è avvenuto nel bar Le Constellation, dove gli avventori stavano festeggiando il Capodanno. Secondo una testimonianza riportata dal Blick, il locale si svilupperebbe principalmente in un seminterrato con una sola via di accesso e di fuga. Sempre stando alla stessa fonte, il numero massimo di persone consentite potrebbe non essere stato adeguatamente controllato e, di conseguenza, rispettato. Secondo l'emittente radiofonica locale RhoneFM, la causa della tragedia potrebbe essere stata la manipolazione di oggetti pirotecnici.

Un importante dispositivo di sicurezza

Nei luoghi dell'accaduto è stato organizzato un importante dispositivo di sicurezza. Secondo le autorità, sono stati mobilitati dieci elicotteri - di cui uno proveniente dalla vicina Italia (Aosta) -, 40 ambulanze e 150 paramedici. Attualmente centinaia di persone sono ancora sul posto: polizia, vigili del fuoco, polizia scientifica, soccorritori, investigatori, ecc.. È stato emanato anche un divieto di sorvolo su Crans-Montana. È stata attivata una helpline per le famiglie: 084 811 21 17.

Guy Parmelin rinvia il discorso di Capodanno

Il presidente della Confederazione, Guy Parmelin, ha rinviato il discorso di Capodanno previsto per oggi a mezzogiorno. Lo fa per rispetto del dolore e del lutto delle famiglie delle vittime della grave esplosione avvenuta stanotte a Crans-Montana (VS). È quanto si legge in una e-mail del Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR).