
Il 16enne bolognese morto in seguito all'incendio del bar Le Constellation di Crans-Montana (VS) a Capodanno sarebbe deceduto per asfissia, presumibilmente per il fumo sprigionato dalle fiamme. È questo un primo esito dell'autopsia eseguita oggi dal medico legale Paolo Fais. L'esame viene eseguito nell'ambito degli accertamenti delegati dalla Procura di Roma, coordinati dal pubblico ministero bolognese Roberto Ceroni. L'autopsia sarà completata domani con una tac.
L'esito si inserisce in un quadro già delineato ieri da una seconda perizia, relativa a un altro 16enne italiano coinvolto nella tragedia: un campione di golf genovese. In quel caso, l’autopsia e la Tac eseguite dai periti romani Sabina Strano Rossi, Fabio Di Giorgio e Antonio Oliva avevano escluso sia lo schiacciamento sia le ustioni come causa del decesso, indicando anch’esse l’asfissia come causa della morte.

