Contrordine: Swiss cancella i voli da e per la Cina
Le compagnie aeree di tutto il mondo corrono ai ripari per l'epidemia causata dal nuovo coronavirus proveniente dalla Cina
Redazione
Contrordine: Swiss cancella i voli da e per la Cina
Contrordine: Swiss cancella i voli da e per la Cina

Nonostante l'epidemia di coronavirus Swiss ha continuato a volare verso la Cina, premunendo i passeggeri di mascherine. Ma nel pomeriggio ha cambiato idea, decidendo di cancellare i voli da e per la Cina. A indicarlo è il vettore tedesco, la casa madre Lufthansa, alla Bild. Le due società, Swiss e Lufthansa, seguono l'esempio di British Airways e di altre compagnie, che si sono già mosse nella stessa direzione.

La misura durerà in un primo tempo sino al 9 febbraio, ha fatto sapere Lufthansa. Per poter recuperare tutti gli equipaggi e passeggeri che si trovano al momento nel paese asiatico tutte le destinazioni verranno servite però ancora una volta. Per motivi operativi le prenotazioni sono inoltre bloccate sino a fine febbraio. Il provvedimento non concerne invece Hong Kong, che continuerà a essere servita.

Oggi su un volo Lufthansa proveniente da Francoforte e diretto a Nanchino vi era anche un passeggero che le autorità cinesi hanno qualificato come caso a rischio, ha indicato la compagnia. L'uomo tossiva e due settimane or sono era stato nella città di Wuhan, centro dell'epidemia. Non è ancora chiaro se si tratta di un infetto. I passeggeri che nell'apparecchio sedevano nelle sei file vicine, come pure l'equipaggio, sono stati sottoposti a controlli, ma non sono emersi problemi.

Altre compagnie

Le compagnie aeree di tutto il mondo corrono ai ripari per l'epidemia causata dal nuovo coronavirus proveniente dalla Cina. Oltre all'inglese British Airways, che ha sospeso tutti i suoi voli da e per il paese asiatico, la decisione di sospendere le rotte è stata presa da altre compagnie asiatiche. Mentre altre aviolinee hanno al momento ridotto l'offerta. Almeno il 9% dei voli programmati da o per la Cina è stato cancellato tra il 23 e il 27 gennaio, secondo una ricerca condotta da Cirium, riferisce l'agenzia Bloomberg.

Voli sospesi

British Airways, che ha voli quotidiani tra Londra e Pechino e Shanghai, ha annunciato la sospensione immediata di tutti i voli verso la Cina continentale. È la prima aviolinea europea ad adottare una simile misura. Anche il gruppo aereo indonesiano Lion Air, che possiede la più grande flotta dell'Asia sud-orientale e che serve oltre 15 destinazioni (anche attraverso Batik Air), ha annunciato che sospenderà i propri voli a partire dal primo febbraio. Infine, anche tre compagnie birmane che collegano il paese con la Cina, Myanmar National Airlines, Air KBZ e Myanmar Airways International, hanno annunciato che fermeranno i collegamenti dal primo febbraio.

Offerta ridotta

L'americana United Airlines ha annunciato la sospensione di "alcuni voli" verso Pechino, Shanghai e Hong Konng tra il primo e l'8 febbraio. Anche la compagnia di Hong Kong Cathay Pacific ha annunciato la decisione, a partire da giovedì e fino alla fine di marzo, di "ridurre progressivamente", almeno della metà, i propri voli da e per la Cina continentale. La compagnia finlandese Finnair, che negli ultimi anni ha moltiplicato i collegamenti con l'Asia, sospenderà alcuni voli, ma manterrà i collegamenti con Pechino, Shanghai, Hong Kong e Guanghzou.

Al momento sembrano mantenere i voli

Air France, che ha 10 voli settimanali per Pechino e 13 per Shanghai, ha fatto sapere che al momento intende mantenere invariati i propri collegamenti con la Cina. Niente cancellazioni al momento nemmeno per la tedesca Lufthansa, che spiega di aver messo in atto diverse misure, tra cui la distribuzione di maschere al personale di cabina e al personale di terra. La compagnia svedese Sas, che vola su Pechino e Shanghai una volta a settimana, non ha sospeso i voli ma assicura di "seguire gli sviluppi con attenzione". Per quanto riguarda infine la Svizzera, Swiss ha fatto sapere che per il momento mantiene i voli, ma che tiene sotto controllo la situazione.