“Controlli sanitari al confine e dati su nazionalità ricoverati”
Lorenzo Quadri presenta un’interpellanza al Consiglio federale. Il deputato leghista vuole chiarezza sull’adesione dei balcanici alla campagna vaccinale e sulla loro presenza fra i ricoverati per Covid
di daco
“Controlli sanitari al confine e dati su nazionalità ricoverati”
Immagine © CdT/ Chiara Zocchetti

Controlli sanitari sistematici ai confini e statistiche pubbliche delle nazionalità dei ricoverati per Covid. È quanto chiede Lorenzo Quadri in un’interpellanza trasmessa all’attenzione del Consiglio federale.

A interrogare il consigliere nazionale leghista è soprattutto l’alta presenza di malati negli ospedali che si sono contagiati “durante le ferie estive in Paesi balcanici, poiché originaria di queste regioni”. “Interpellato nei mesi scorsi – prosegue il deputato – il Consiglio federale non ha voluto indicare la nazionalità degli ospedalizzati per Covid, sostenendo che un rilevamento non sarebbe possibile”.

“Adesione bassa fra la popolazione balcanica?”
Nella sua interpellanza, Quadri torna sulla questione, invitando il Governo a “rendere pubbliche le statistiche degli ospedalizzati per Covid, compresi i ricoverati in cure intense, suddivise per nazionalità”. Il consigliere nazionale chiede lumi anche su un’eventuale scarsa adesione alla campagna vaccinale della comunità balcanica. “Sono disponibili dati a tal proposito?”, si legge nel testo dell’interpellanza. “Esiste forse un problema di mancanza d’integrazione da parte di persone residenti in Svizzera originarie di questi Paesi?” Nell’interpellanza si chiede anche come mai Berset abbia invitato la popolazione di lingua albanese a vaccinarsi con un messaggio nel loro idioma.

Controlli per chiunque entra, frontalieri inclusi
Il consigliere nazionale leghista insiste anche per maggiori controlli sanitari ai confini: “Non ritiene il Consiglio federale che, se avesse mantenuto/istituito dei controlli sanitari d’entrata ai confini, segnatamente in vista dei rientri dalle vacanze estive, la situazione negli ospedali elvetici sul fronte dei ricoveri Covid sarebbe oggi più favorevole?” Per Quadri la proposta di maggiori controlli, andata in consultazione la scorsa settimana, è decisamente tardiva. Inoltre, i frontalieri non dovrebbero essere esentati dalle misure: “Perché non chiedere anche a loro di esibire il Covid Pass all’entrata in Svizzera?”

  • 1