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Grigioni
Chiude il San Bernardino Winter Village, Artioli: "Una destinazione che sta tornando a essere attrattiva"
Redazione
un giorno fa
Dal 20 dicembre al 6 gennaio "registrate oltre 4mila presenze ai concerti", scrivono gli organizzatori.

"Il riscontro di presenze nel villaggio e i commenti positivi di queste due settimane confermano la bontà del progetto: San Bernardino sta tornando ad essere una destinazione completa, attrattiva e riconoscibile, capace di generare valore per il villaggio e per chi ci lavora ogni giorno". Questo il commento di Stefano Artioli, amministratore unico di San Bernardino Swiss Alps, sul "Winter Village", che ha animato la località dal 20 dicembre al 6 gennaio. "È particolarmente significativo vedere crescere l’interesse anche oltre la Svizzera italiana, con ospiti che arrivano dalla Svizzera centrale e dal Nord Italia", aggiunge Artioli, spiegando che "nel 2026 verrà conclusa la 'fase 0' con interventi chiave nel cuore del villaggio, tra cui la riapertura dello storico Hotel Ravizza, alla soglia dei suoi 200 anni, e il rinnovo della torre Albarella. Continueremo a investire in contenuti e calendario: la montagna si costruisce con la continuità".

Oltre 4mila presenze ai concerti

Il bilancio di chiusura, si legge in una nota, "conferma il successo della manifestazione promossa dalla San Bernardino Swiss Alps e dall’ente del turismo del Moesano con il supporto del comune di Mesocco e di diverse realtà attive sul territoro: tutte le attività e i concerti hanno registrato un importante riscontro di pubblico, con oltre 4’000 partecipanti complessivi ai live musicali e un picco di presenze per gli headliner The Kolors". Il progetto, spiega Niccolò Meroni, responsabile Marketing, "ha dimostrato, con chiarezza, che San Bernardino oggi può proporre un palinsesto di qualità, capace di parlare a generazioni diverse e di creare un’energia reale nel villaggio. La risposta del pubblico dimostra che la direzione è quella giusta: contenuti forti, organizzazione, comfort e accessibilità". Il 31 dicembre "ha rappresentato uno dei momenti più significativi in termini di ricadute per l’intera località: strutture alberghiere e ristorazione hanno registrato il sold out".