Bienne: dopo le inondazioni, meglio evitare i bagni nel lago
Per le autorità bernesi fare il bagno nel lago è una pessima idea, a causa dello straripamento dei fiumi nel bacino sono finite probabilmente carogne di animali, olio combustibile, benzina e acque luride
di Keystone-ATS/MMINO
Bienne: dopo le inondazioni, meglio evitare i bagni nel lago
Foto Twitter

Fare il bagno adesso nel lago di Bienne? Una pessima idea, secondo le autorità bernesi, benché il ritorno del sole spinga a fare il contrario. A causa infatti dello straripamento dei fiumi, nel bacino sono finite probabilmente carogne di animali, olio combustibile, benzina e acque luride.

Ciò spiega anche perché le spiagge di Bienne, Nidau e Twann siano ancora inaccessibili al pubblico. Un divieto di bagnarsi vige anche per l’Aare a causa della corrente e del legname finito nel letto del fiume. Tuffarsi potrebbe essere fatale. Anche avvicinarsi troppo alle rive è sconsigliato, quando non impedito da barriere. Al momento, anche chi vive nei pressi del lago deve portare pazienza. A causa dell’alto livello dell’acqua, è inutile utilizzare le pompe per il momento. L’acqua trova un modo per penetrare nell’abitazione. Un circolo vizioso. In determinate situazioni, inoltre, la presenza dell’acqua può evitare danni maggiori poiché compensa la pressione esterna senza la quale pareti e pavimenti verrebbero danneggiati.

I grossi lavori di sgombero dei detriti potranno cominciare non appena il livello avrà raggiunto i 430.30 metri sul livello del mare. Ciò dovrebbe essere il caso verso la fine della settimana, secondo le autorità locali.

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