Berna spinge sul traffico merci su rotaia
Sempre meno camion attraversano le Alpi su strada, ma la Svizzera non ha ancora raggiunto i propri obiettivi. Il Consiglio federale, dunque, ha deciso di accelerare il trasferimento del traffico merci su rotaia
di Keystone-ATS/BV
Berna spinge sul traffico merci su rotaia
Immagine Shutterstock

Il governo vuole incoraggiare maggiormente il traffico merci su rotaia. Questo è già stato rafforzato dalle nuove trasversali alpine e la riforma della ferrovia, ma ciò non è ancora sufficiente, ha affermato oggi davanti ai media la consigliera federale Simonetta Sommaruga. L’anno scorso, infatti, hanno viaggiato sulle strade 860 mila mezzi pesanti. Si è dunque ben lontani dal limite legale di 650 mila passaggi sotto le Alpi.

Tassa sul traffico pesante
Concretamente, il Consiglio federale intende migliorare la tassa sul traffico pesante per raggiungere i propri obiettivi. Una proposta in tal senso deve essere elaborata entro l’inizio del 2023. Fino ad ora, la tassa ha avuto lo scopo di ridurre le sostanze inquinanti nell’aria. Ma per la direttrice del dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni, devono essere prese in considerazione anche le emissioni di CO2, così come la durata dell’esenzione dalla tassa per i veicoli più ecologici deve essere chiarita.

Sussidio per l’autostrada viaggiante
Il Consiglio federale vuole anche estendere il sostegno finanziario per l’autostrada viaggiante tra Friburgo in Brisgovia e Novara fino al 2028. Il sussidio ammonterà a 20 milioni di franchi all’anno e, secondo il Governo, permetterà di continuare a utilizzare il materiale rotabile esistente senza grandi investimenti e di ampliare i servizi di trasporto combinato non accompagnato.

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