Svizzera
Amministrazione federale, fallite le trattative salariali
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Keystone-ats
5 mesi fa
Le associazioni dei lavoratoti, con il sostegno di una petizione firmata da quasi 9'000 impiegati della Confederazione, chiedevano un aumento del 2,6%.

Le trattative salariali in seno all'Amministrazione federale sono fallite. Lo indica il sindacato Transfair in un comunicato, che si dice "profondamente deluso". "Dopo tre tornate di trattative salariali, le posizioni dei sindacati dell'Amministrazione federale e della "ministra" delle finanze Karin Keller-Sutter - responsabile del personale, ndr - sono rimaste talmente distanti da non poter trovare un risultato che andasse bene a entrambe le parti", si legge nella nota.

Le richieste

Le associazioni dei lavoratoti, con il sostegno di una petizione firmata da quasi novemila impiegati della Confederazione, chiedevano "la piena compensazione del rincaro e la compensazione dell'inflazione residua degli anni precedenti". Tradotto in percentuale, veniva domandato un aumento del 2,6%. Le parti sociali della Confederazione sono Associazione del personale della Confederazione (APC), Transfair, Sindacato svizzero dei servizi pubblici (VPOD), Associazione dei quadri della Confederazione (VKB) e Swisspersona (personale militare). Nelle prossime settimane, il Consiglio federale deciderà in via definitiva sulle misure salariali.

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