Concerti
Al Letzigrund in 50mila per Taylor Swift, anche dagli States
Keystone-ats
10 giorni fa
Alle 17:45 sono saliti sul palco i Paramore. Alle 19:06, il "sipario" del Letzigrund si è alzato e sono usciti i ballerini con dei petali enormi sulle spalle. Si sono spostati al centro della piattaforma di fronte al pubblico e lì, come un fiore, è sbocciata lei, Taylor Swift, sulle note di "Miss America & The Heartbreak Prince".

La star americana Taylor Swift ha fatto la sua prima apparizione su un palco in Svizzera allo Stadio del Letzigrund di Zurigo ieri sera. Il concerto è iniziato col botto e la popstar ha intrattenuto il pubblico per più di 3 ore. Erano 50'000 le persone presenti, la capacità massima del Letzigrund, e a giudicare dall'inglese che si sentiva parlare molti provenivano addirittura dagli Stati Uniti.

Il concerto

Alle 17:45 sono saliti sul palco i Paramore. Alle 19:06, il "sipario" del Letzigrund si è alzato e sono usciti i ballerini con dei petali enormi sulle spalle. Si sono spostati al centro della piattaforma di fronte al pubblico e lì, come un fiore, è sbocciata lei, Taylor Swift, sulle note di "Miss America & The Heartbreak Prince", seguita poco dopo dalla hit "Cruel Summer". La 34enne ha salutato il pubblico con un "Grüezi" a cui è seguito un boato. Prima del concerto sono stati distribuiti dei braccialetti con una luce integrata che si accende e cambia colore a seconda delle canzoni. Durante la serata soprattutto una volta calato il sole, i braccialetti hanno accompagnato momenti magici. Anche sugli spalti la maggior parte della gente si è alzata in piedi per cantare e ballare.

Da un'era all'altra

"The Eras Tour", come ha detto la stessa Taylor Swift durante il concerto, copre 18 anni della sua carriera e i suoi undici album. Si è notata bene ognuna di queste "ere": dal cambio di vestiti, da principessa a dark lady, ai ritmi che variano da ballate a hit passando da canzoni pop con influenza elettronica. Nel corso della serata sono pure cresciute delle piante sul palco del Letzigrund ed è apparsa anche una casetta, dal cui tetto Taylor Swift ha cantato "Cardigan" dell'album "Folklore" (2020). Vestita elegante con un lungo abito rosso scuro ha esclamato: "Abbiamo portato la cascina di 'Folklore' a Zurigo. Prima era soltanto una casa immaginaria in cui mi sono rifugiata durante la pandemia". Per l'era dedicata al suo ultimo album "The Tortured Poets Department" (2024), le cui riprese sul grande schermo sono state proiettate in bianco e nero, la popstar americana ha indossato un vestito bianco con frasi tratte dalle sue canzoni. Un abito che è stato avvistato anche su qualche ragazza del pubblico. Nel pubblico c'è chi si è vestito da cowgirl o ha indossato la maglia di Travis Kelce, giocatore di football americano e compagno della cantante.

Sessione acustica

Non poteva mancare una sessione acustica che Taylor Swift ha suonato praticamente dal centro dello stadio mettendosi dove termina la piattaforma. Questa parte, forse più che le altre, ha reso giustizia alla 34enne come artista e ai suoi primi passi mossi nella musica country. Un ritorno alla purezza, senza fronzoli, né effetti speciali. Taylor Swift ha descritto questa sessione acustica come "una tradizione e una sfida". Per l'occasione e per il suo "113esimo show" ha scelto di suonare alcune delle sue canzoni preferite. Dapprima alla chitarra con "Right where you left me" poi è stato il turno del piano con "The story of us" e i braccialetti che si sono illuminati di viola e poi di rosso. Dopo di che gli schermi sulla piattaforma si sono trasformati in acqua e Taylor Swift si è letteralmente tuffata per poi riemergere per l'era di "Midnights" (2022) con "Lavender Haze". Il concerto si è chiuso poco dopo le 22:20, dopo più di 3 ore e 15, con "Karma" e fuochi d'artificio e una Taylor Swift visibilmente felice ed emozionata.

A Zurigo è tremato il suolo

Gli "Swifties" al concerto di Taylor Swift di ieri hanno fatto tremare il suolo a Zurigo: i loro balli e salti hanno provocato le cosiddette vibrazioni sismiche, misurabili fino a una distanza di sei chilometri. Il Servizio sismico svizzero (SED) del Politecnico di Zurigo ha registrato la massima intensità poco dopo le 19.00: a quell'ora Taylor Swift è salita sul palco del Letzigrund e ha immediatamente fatto saltare e ballare i circa 50'000 fan. Anche nel corso del concerto si sono verificate oscillazioni ripetute e significative, a seconda della canzone. Naturalmente sono state più forti durante la sua hit "Shake it off" che nel corso di un brano più lento. Come scrive il SED sul suo sito web, quando un gran numero di persone si muove contemporaneamente in maniera ritmica, questa energia viene trasmessa al suolo come "vibrazione armonica" e può essere misurata dai sismometri nelle vicinanze. Nel caso del concerto di Taylor Swift, le vibrazioni prodotte dal pubblico sono state rilevate in otto stazioni fino a una distanza di sei chilometri attorno allo stadio Letzigrund. Oltre questa distanza si confondono nel restante "rumore di fondo". Anche altri grandi concerti o match calcistici hanno lasciato in passato tracce simili nei dati sismici.

In fila dalle 10:00

Gli "Swifties" hanno fatto la fila davanti allo stadio dalle 10:00 di ieri mattina, adeguatamente attrezzati per proteggersi dal sole e dal caldo, in attesa dell'apertura delle porte alle 15:30. Sono state 50'000 le persone presenti, la capacità massima del Letzigrund, e a giudicare dall'inglese che si sente parlare molti provengono addirittura dagli Stati Uniti. Alle 17:45 sono saliti sul palco i Paramore. Alle 19:06, il "sipario" del Letzigrund si è alzato e sono usciti i ballerini con dei petali enormi sulle spalle. Si sono spostati al centro della piattaforma di fronte al pubblico e lì, come un fiore, è sbocciata lei, Taylor Swift, sulle note di "Miss America & The Heartbreak Prince", seguita poco dopo dalla hit "Cruel Summer". La 34enne ha salutato il pubblico con un "Grüezi" a cui è seguito un boato. Zurigo è una delle tappe europee del "The Eras Tour", che ha fatto di Taylor Swift una miliardaria. Da quanto si è potuto constatare nelle scorse settimane sui social e su media stranieri ci si deve attendere un vero e proprio spettacolo che durerà diverse ore.

Roger Feder presente

E se siete fan anche di Roger Federer avrete sicuramente notato nelle sue storie Instagram che pure lui fa parte degli Swifties.