Varese, Europei di canottaggio: buon debutto degli equipaggi rossocrociati
A due passi dal Ticino sono in corso i Campionati europei di canottaggio, la prima giornata sorride agli equipaggi elvetici
di Americo Bottani
Varese, Europei di canottaggio: buon debutto degli equipaggi rossocrociati

Sul classico percorso della Schiranna hanno preso avvio questa mattina i Campionati europei 2021. Dei sette equipaggi rossocrociati al via – all’ultimo momento c’è stata la forzata rinuncia del doppio “leggero” femminile per un problema fisico capitato alla romanda Frédérique Rol (rottura di una costola per stress) – quattro hanno raggiunto lo stadio delle semifinali, uno dei quali – il doppio maschile di Roman Röösli e Barnabé Delarze – attraverso gli esami di riparazione. Nella prova d’esordio, la mista Sempach/Lausanne Sport ha dovuto concedere bel 10” ai transalpini Hugo Boucheron e Matthieu Androdias. Ai ricuperi dovranno sottostare domani mattina anche la vice-campionessa uscente, la romanda Sofia Meakin, solo terza nella prova d’esordio, preceduta da Bielorussia e Romania e il 4 di coppia femminile di Pascal Walker, Lisa Lötscher, Ella von der Schulenburg e Fabienne Schweizer. La formazione allenata da Pamela Weisshaupt ha concluso la prova al quinto rango, preceduta da Gran Bretagna, Olanda, Italia e Francia. Il giovane singolista zurighese, Tim Roth, al suo esordio a livello élite dovrà per contro accontentarsi di una finale minore (C o D).

C’erano forti dubbi sullo “stato di salute” di Jeannine Gmelin dopo la poco convincente prova offerta agli “Swiss Indoors”. Ebbene la zurighese ha dimostrato di essere in eccellenti condizioni di forma. Pur dovendo cimentarsi con un forte vento contrario, non ha lasciato scampo a tutte le avversarie. Si è imposta nel tempo di 8’19”01. La seconda classificata, l’olandese Sophie Souwer, medaglia di bronzo ai mondiali 2019 nel 4 di copia, ha dovuto concedere alla rossocrociata oltre 7”. Ai primi posti nelle altre due serie troviamo la russa Hanna Prakhatsen e la britannica Victoria Thornley, ritornata alle competizioni dopo il quarto rango ai “mondiali” 2019.

Debutto confortante sia per il doppio pesi leggeri di Andri Struzina e Jan Schäuble (secondo a soli 2” dai fortissimi azzurri Pietro Ruta e Stefano Oppo, medaglia d’argento ai mondiali 2019 di Linz, sia per il 4 senza di Andrin Gulich, Joel Schürch, Paul Jacquot e Markus Kessler, terzo classificato alle spalle Romania e Italia, raggruppati nello spazio di un solo secondo.

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