Sky race Claro-Pizzo, vittorie elvetiche a suon di record
Successi per Rémi Bonnet e Victoria Kreuzer nell’impegnativa vertical race
Redazione
Sky race Claro-Pizzo, vittorie elvetiche a suon di record
Sky race Claro-Pizzo, vittorie elvetiche a suon di record
Sky race Claro-Pizzo, vittorie elvetiche a suon di record
Sky race Claro-Pizzo, vittorie elvetiche a suon di record
Sky race Claro-Pizzo, vittorie elvetiche a suon di record
Sky race Claro-Pizzo, vittorie elvetiche a suon di record

Sorride al romando Rémi Bonnet, classe 1995, di Charmey, la quinta edizione della Claro-Pizzo, una delle sky race più impegnative d’Europa coi suoi 2'500 metri di dislivello. Bonnet non solo ha vinto, ma ha pure stabilito il record della corsa, scendendo al di sotto dell’ora e 36 minuti, tempo impiegato l’anno scorso dal ticinese Roberto Delorenzi, ancora protagonista quest’anno, ma giunto solo terzo alle spalle del vincitore e del marocchino Elazzaoui Elhousine, secondo.

Bonnet ha chiuso nel tempo di 1 ora 35' e 34'' guidando la corsa sin dalle prime battute, sempre inseguito dal marocchino, che ha chiuso a 3'57'' e da Delorenzi, staccato di 7'06''.

Favorita da un tempo splendido, nonostante le previsioni meteo poco incoraggianti della vigilia, la corsa è stata bellissima e ancora una volta quasi incredibile nel suo svolgimento. Una persona normale, per raggiungere il Pizzo di Claro (quota 2'727 metri), dal piano deve calcolare un tempo attorno alle 5-6 ore, a dipendenza del suo grado di allenamento. Pensare che il vincitore sale dai 250 metri di quota ai 2'727 metri in un’ora e mezza è semplicemente fantastico.

Il nuovo record testimonia anche del crescente valore tecnico di questa gara, frequentata da campionissimi della specialità. "Ho fornito una buona prestazione, il percorso non era facile, anche perché l’ultima parte della salita, dal laghetto di Canèe fino al Pizzo, era ghiacciata. Sono certo che il tempo può essere ancora abbassato" ha dichiarato il vincitore, medaglia di bronzo quest’anno agli Europei Juniores di Vertical Race e secondo nella mitica Patrouille des Glaciers.

Non sono sconosciuti nemmeno gli altri due atleti saliti sul podio: il marocchino Elhousine è il vincitore dell’ultima edizione della Lodrino-Lavertezzo; Roberto Delorenzi è un giovane ticinese (classe 1997) che ha all’attivo grandi risultati nelle corse in montagna ed è campione del mondo di U23 di skyrace (ha trionfato lo scorso mese di agosto in Italia sul Gran Sasso).

Alla gara ha preso parte un numero 'chiuso' di iscritti: 250. Ancora una volta, la corsa si è svolta senza incidenti e tutti i partecipanti hanno espresso grande soddisfazione per la splendida organizzazione del team capitanato dal presidente Corrado Bionda e dal suo braccio destro Stefano Dell’Era.

In campo femminile, la vincitrice dello scorso anno, la piemontese Camilla Magliano, complici i postumi di un infortunio, stavolta ha dovuto arrendersi alla superiorità della rossocrociata Victoria Kreuzer di Fiesch, che dopo quattro anni è tornata a frequentare la corsa clarese e a rinnovare l’appuntamento con la vittoria che già colse nella prima edizione del 2014.

Anche Victoria Kreuzer ha stabilito il nuovo record della corsa, chiudendo sotto le due ore nel tempo di 1 ora 55' 20'' (nel 2014 aveva corso in 2ore 3’08’’). La Magliano ha portato a termine la salita in 2 ore e 57'', mentre al terzo posto si è classificata la britannica Emma Pooley, non proprio una signora sconosciuta, dato che questa atleta polisportiva, che prima di darsi alla corsa era una grande ciclista, tra i migliori risultati al suo attivo annovera anche una medaglia d'argento nella cronometro in bicicletta dei Giochi olimpici di Pechino del 2008 ed è stata campionessa del mondo di specialità nel 2010 a Melbourne.