‘Sanzioni contro Shaqiri’
È la richiesta della Federcalcio serba in merito agli avvenimenti di ieri. L’ASF, dal canto suo, condanna fermamente il comportamento del tifoso che ha fatto «propaganda politica» durante l’intervista
Redazione
‘Sanzioni contro Shaqiri’
Archysport..com

«È inaccettabile che persone abusino di uno stadio da calcio, o in questo caso di un’intervista di un giocatore dopo la partita, per fare propaganda politica».

L’Associazione Svizzera di Football prende posizione e condanna il gesto dell’uomo che ieri sera, nel corso di un’intervista a Xherdan Shaqiri, ha appoggiato sulle spalle del calciatore rossocrociato una giacca con lo stemma dell’Ushtria Çlirimtare e Kosovës (UCK), un’organizzazione paramilitare kosovaro-albanese inserita nel 1998 nella lista ONU delle organizzazioni terroristiche..

Sempre secondo l’ASF, Shaqiri ha invece «agito in modo esemplare. È rimasto calmo e non ha reagito».

Il colpevole è stato interrogato dalla polizia e gli è stato immediatamente imposto un divieto d’accesso allo stadio.

La reazione della Federcalcio serba
La questione però non si è ancora conclusa. Il segretario della Federcalcio serba, Jovan Surbatovic, ha infatti dichiarato di stare preparando una lettera di protesta «che invieremo alla FIFA nel corso della giornata». Inoltre «chiediamo una reazione immediata e le sanzioni più severe contro Shaqiri per aver promosso l’organizzazione terroristica criminale UCK davanti ai media».

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