Renzetti boccia Holender
Il presidente del Lugano ha parlato anche di nuove trattative per la cessione societaria
di Redazione eStefano Sala
Renzetti boccia Holender
© CdT/Gabriele Putzu

Nell’intervento di ieri sera a Fuorigioco, il presidente bianconero Angelo Renzetti ha elogiato l'operato di Maurizio Jacobacci, allenatore che però attende ancora un contratto.

"Non è il nostro pensiero adesso, pensiamo a finire la stagione bene. Per me poi andare avanti è un po' difficile. Ci sono delle trattative aperte e questo Jacobacci lo sa e non vogliamo tirarlo in mezzo. Con lui abbiamo fatto un contratto a tempo indeterminato apposta."

Ha ragione Presidente ma sarebbe un riconoscimento importante e meritato

"Io penso lo sappia anche lui che il mio volere è quello a salvezza raggiunta di ratificare anche per 2 anni."

Quante possibilità ci sono di rivederla alla guida del Lugano la prossima stagione?

"Non lo so, in primo luogo stiamo facendo diverse trattative. Un gruppo mi lascerebbe in sella, poi altri si arrangerebbero loro. Se non dovessero andare in porto dovrei smantellare la squadra. Con i chiari di luna che ci sono, con i budget che abbiamo, è davvero dura. Manca quel milione, milione e mezzo, che ci ha scippato Junior. Tra una cosa e l'altra servirebbero 3 milioni di franchi."

Nelle ultime partite vi mancano dei rigori

"Bisogna mettersi in testa che per loro il Lugano è un optional. Noi in diverse circostanze siamo stati bistrattati e anche molto."

A Basilea rivedremo Holender, per lui un'altra occasione, ma il piatto piange

"A Lugano ha finito il suo tempo, non si è adattato. Lui, l'unico a non aver accettato la riduzione di salario durante l'emergenza coronavirus. Arriva davanti al portiere non passa ai compagni, sempre incazzato con tutto il mondo. Penso che questo ragazzo abbia fatto fatica, vorrei sbagliarmi e vederlo a Basilea attaccare e difendere, magari segnare 2 gol."

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