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Nuovo exploit per il doppio femminile di Negrinotti e Ahumada
Lina Kühn in piena azione nella prova eliminatoria
Lina Kühn in piena azione nella prova eliminatoria
14 giorni fa
Ai mondiali di canottaggio di Varese già 5 equipaggi in finale A. Negli U19 passa in semifinale il 4 di coppia con il luganese Leonardo Salerno

Una giornata certamente da incorniciare per gli armi svizzeri impegnati nelle semifinali riservate alla categoria U23. Note positive anche per quanto concernenti il settore U19.

Ma andiamo con ordine. Nel contesto U23 sono ben 3 gli armi rossocrociati che nella giornata odierna hanno staccato il pass per l’atto conclusivo con in palio il titolo iridato e più precisamente il doppio femminile composto dalla ceresiana Olivia Negrinotti e da Thalia Ahumada del FRC Morges, il doppio maschile di Yannick Raschle e Shmali Suero Santana e il singolista “leggero” Gian Struzina. A questi vanno aggiunti il doppio femminile di Marion Heiniger e Margaux Oural (ieri) e il 4 di coppia maschile, vincitore della prova d’esordio nel contesto pesi leggeri. Domani mattina saranno di scena nelle rispettive semifinali i due singolisti: Aurelia-Maxima Janzen alle 10.30 in una griglia completata da Lettonia, Giappone, Germania, Spagna e Irlanda. Alle 10.40 sarà la volta di Bojan Reuffurth che se la vedrà con Portogallo, Brasile, Australia, Francia e Stati Uniti

Galvanizzati dal successo ottenuto ieri nel ripescaggio, Olivia Negrinotti e Thalia Ahumada , sin dalle prime battute, hanno saputo mettere in chiaro le loro intenzioni, dimostrando di aver raggiunto una maturità tale da reggere il confronto con tutte le migliori. Il terzo posto odierno alle spalle delle quotatissime Romania e Gran Bretagna fa ben sperare anche per l’atto conclusivo. Da sottolineare l’uscita di scena dell’Olanda, campione del mondo uscente che dovrà accontentarsi della finale minore.

Nel doppio maschile, Yannick Raschle e Shamail Suero Santana, seppure con un certo affanno, hanno saputo agguantare il pass per la finale A, respingendo il veemente attacco portato loro dalla formazione azzurra di Tommaso Molinari e Andrea Licatalosi, staccata di soli 20/100. Ai primi due posti troviamo, nell’ordine, Moldavia e Francia. Nel singolo “leggero”, Gian Struzina, al comando sino a pochi metri dal traguardo, s’è visto superare per soli 41/100 dall’uruguaiano Felipe Kluver Ferreira. Aline Schweizer si è assicurata un posto nella finale C del singolo leggero femminile.

Nel contesto juniori, obiettivo raggiunto per il 4 di coppia maschile. Leonardo Salerno (Lugano) e compagni hanno saputo duellare ad armi pari con la formazione degli Stati Uniti che si è imposta per 1” e 15/100 sulla formazione rossocrociata. Di tutto rispetto il valore cronometrico: 5’59”81, migliore di ben 7” di quello fatto registrare in eliminatoria. Passano alle semifinali anche il doppio femminile e ai quarti il singolo e doppio maschile.

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