Lugano, una sconfitta inquietante
Brutta batosta quella subita dal Losanna, ultimo in classifica
Redazione
Lugano, una sconfitta inquietante
Foto Fiorenzo Maffi, archivio

Pesantissima sconfitta a Losanna dei bianconeri (4-1)! In due partite la squadra di Croci Torti ha marciato sul posto ed incassato ben 7 reti ma, quel che è peggio, ha mandato segnali inquietanti e preoccupanti in vista della semifinale di Coppa Svizzera contro il Lucerna. Bianconeri inguardabili, molli e privi di sacro fuoco. Avranno avuto nella testa la sfida di giovedì sera? Tocca ora al coach di Vacallo dare una scossa.

Primo tempo da dimenticare

Nel Lugano mancano Bottani, Facchinetti, Maric (infortunati), Ziegler e Lovric (squalificati). In porta Mister Croci Torti schiera Saipi, a Osigwe è riservata da tempo la sfida di Coppa contro il Lucerna. Ma non è certamente il Lugano che tutti vorrebbero, quello che si vede nel primo tempo. E non bastano le importanti assenze a giustificare un atteggiamento rinunciatario che di fatto ingigantisce i meriti di un Losanna per altro battagliero. I vodesi sono primi su tutti i contrasti, fanno girare a piacimento la palla e sono sempre in superiorità numerica a centrocampo. I bianconeri invece sono molli e non riescono mai a centrare la porta. Inevitabilmente i padroni di casa passano a condurre le danze al minuto 23, quando Trebel infila Saipi con un tiro al volo in piena area: nell’occasione ha attorno quattro giocatori avversari ma nessuno di loro lo contrasta. Losanna in cattedra e ospiti in apnea. Cosi negli ultimi secondi del tempo arriva anche il raddoppio di Amdouni: un gran gol! Si tratta dell’undicesimo per il nazionale Under 21. Lugano impresentabile, si spera che nella ripresa faccia meglio.

Amoura non basta

Per raddrizzare una situazione decisamente deficitaria, Croci Torti inserisce ad inizio secondo tempo il talentuoso Amoura. Il giovane si destreggia bene, porta diversi palloni in attacco ma nessuno dei suoi compagni lo asseconda. Per contro i vodesi giocano di rimessa e alla prima occasione realizzano la terza rete con lo sgusciante Ouattara, complice la lenta difesa luganese. I bianconeri hanno un sussulto orgoglio e con una rete casuale di Lavanchy ad un quarto d’ora dal termine provano a rientrare in partita. Pia illusione perché il Losanna al novantesimo il Losanna trova anche un calcio di rigore: Rüegg atterra Mahou e Amdouni sigla il 4-1 dal dischetto. Per lui è la dodicesima rete stagionale, per la squadra di Casanova è il settimo punto in tre partite (4-1 al Servette, 2-2 contro lo Young Boys e ora 4-1 al Lugano). Risveglio tardivo per evitare la relegazione?

Losanna-Lugano 4-1

Reti: 23. Trebel 1-0; 46. Amdouni 2-0; 60. Ouattara 3-0; 74. Lavanchy 3-1; 90. Amdouni (rigore) 4-1

Losanna: Castella; Zohouri, Husic, Poundjé; Trebel; Alakouch (71. Mahou), Sanches; Kukuruzovic (81. Sow), Coyle (81. Chafik); Ouattara (67. Spielmann), Amdouni
Lugano: Saipi: Hajrizi, Custodio (71. Durrer), Daprelà; Lavanchy, Rüegg, Sabbatini, Valenzuela (57. Yuri); Haile Selassie (82. Mahmoud), Celar (71. Muci), Aliseda (57. Amoura)
Arbitro: Sven Wolfensberger
Spettatori
: 3.450

SUPER LEAGUE


Sabato

Zurigo-Young Boys 2-1
Servette-Grasshopper 0-1


Oggi

Losanna-Lugano 4-1
Lucerna-San Gallo 3-2
Sion- Basilea 0-0

La classifica

Zurigo 63
Basilea 53
Young Boys 47
Lugano 46
Servette 41
San Gallo 41
Sion 34
Grasshopper 29
Lucerna 27
Losanna 20

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