Le pagelle di Lucerna-Lugano
Baumann non ha particolari colpe, Sabbatini gode di una condizione psicofisica invidiabile poi cede anche lui al caos, Janga si danna l’anima e favorisce lo 0-2
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Le pagelle di Lucerna-Lugano
Foto Gabriele Putzu.

Baumann: sui gol non ha responsabilità evidenti. Piazza due parate più spettacolarizzate che difficili. Voto: 4

Lavanchy: segna e corre. Anche nei momenti più bui regge. Voto: 4

Kecskés: ammonito dopo pochi istanti di gioco, resta in campo per 45 minuti nei quali il Lugano domina il confronto. Voto: 4

Maric: questa volta neppure lui riesce ad arginare l’onda avversaria. Voto: 4

Daprelà: è dall’altra parte che si soffre a più non posso. Voto: 4

Jefferson: piede educato. Esce per un risentimento muscolare. Voto: 4

Sabbatini: condizione psicofisica invidiabile. Anche lui però cede al caos. Voto: 4.5

Lovric: si scopre importante per la squadra. Voto: 4.5

Selasi: non ci siamo. Voto: 3.5

Janga: si danna l’anima e con un colpo da biliardo favorisce il gol dello 0-2. Voto: 4.5

Holender: si mangia due gol incredibili poi ne fa uno più complicato. Voto: 4

Yao: 45 minuti disastrosi, Jacobacci lo attacca a fine partita. Voto: 2.5

Pavlovic: entra, si fa ammonire e causa il rigore. Voto: 3

Gerndt: non incide. Voto: 3.5

Lungoyi: vuole fare tutto da solo. Senza successo. Voto: 3.5

Covilo: stabilizza la squadra. Voto: 4

Jacobacci: prepara perfettamente la partita. Poi con i cambi rimescola le carte, mettendo in crisi il suo Lugano. Yao era da togliere ma non se l’è sentita. Una titubanza pagata a caro prezzo. Voto: 3.5

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