La finale di Euro 2020? Un “superdiffusore”
È quanto emerge da uno studio di Public Health England, che ha monitorato gli effetti di vari eventi di massa durante 49 giorni
di MMINO/ATS
La finale di Euro 2020? Un “superdiffusore”
Immagine Shutterstock

La finale di Euro 2020 allo stadio di Wembley è stata un “superdiffusore” di contagi da Covid-19: circa 2’300 persone erano “probabilmente già infette”, e 3’404 che si trovavano alla finale Inghilterra-Italia hanno sviluppato il Covid nei giorni successivi.

È quanto emerge da uno studio di Public Health England, che ha monitorato gli effetti di vari eventi di massa durante 49 giorni. Secondo lo studio citato dal Times, gli eventi pubblici all’aperto legati agli europei di calcio hanno provocato oltre 9’000 contagi in Inghilterra, più di concerti, match di altri sport e altri spettacoli.

  • 1