L’European Super League è già affondata
I club inglesi si stanno già staccando dal campionato “privato” europeo. L’opposizione dei tifosi potrebbe aver fermato il progetto
di fsu
L’European Super League è già affondata

La Super League europea sta già svanendo? Sembra proprio di sì. Infatti, le squadre inglesi del Chelsea e del Manchester City sembrerebbero già pronte a ritirarsi dall’accordo. Anche il Liverpool starebbe andando nella medesima direzione.

Il Chelsea ha rotto la diga
E ad aver affondato il transatlantico delle coppe europee sono stati i tifosi. La bomba è scoppiata quando centinaia di fan del Chelsea hanno assediato la squadra all’arrivo a Stamford Bridge per la partita Chelsea-Brighton, causando tra l’altro un ritardo nel calcio d’inizio. Il dirigente del Chelsea, ed ex portiere, Petr Cech ha affrontato la tifoseria chiedendo di lasciar parcheggiare il pullman, ma ha anche detto: “Dateci tempo”. Poco dopo, l’inviato del Guardian per la squadra, ha rivelato come la società stia preparando un comunicato in cui annuncia l’abbandono del progetto European Super League. Il tutto dipenderà dalle questioni legali: come uscire dall’accordo firmato nel fine settimana?

Gli altri
A stretto giro di posta, verso le 19 di questa sera, anche il Manchester City, stando al Sun, ha deciso di chiamarsi fuori. Sulla stessa strada sembrerebbe essere il Liverpool. Per tutte, la motivazione è legata al rifiuto dei tifosi, che hanno dimostrato in ogni modo di non digerire l’idea di una lega dei club più blasonati e potenti del calcio europeo. Una marcia indietro che ha causato un terremoto tra le dodici firmatarie dell’accordo. Sembrerebbe che già stasera sia previsto un incontro per decidere il futuro del progetto. Le ultime notizie, addirittura, parlano già delle prime dimissioni: il presidente del Manchester United, Ed Woodward, secondo alcuni media, avrebbe già dato le dimissioni. Anche in Spagna, l’Atlético Madrid sarebbe pronto a tirarsi indietro e non sarebbe l’unico.

European Super League
A firmare l’accordo sono stati dodici club: Milan, Arsenal, Atlético Madrid, Chelsea, Barcelona, Inter, Juventus, Liverpool, Manchester City, Manchester United, Real Madrid e Tottenham. L’annuncio aveva causato la reazione delle federazioni nazionali e internazionali, che avevano preso duramente posizione, promettendo l’esclusione dalle competizioni storiche. Reazioni, in particolare nel Regno Unito, vi sono state anche dalla politica, con addirittura una lettera aperta del sindaco di Londra ai tre club cittadini.

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