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Calcio
Il Lugano travolge il Winterthur
©Samuel Golay
©Samuel Golay
A Cornaredo i bianconeri si sbloccano dopo tredici minuti, poi si scatenano e stendono gli zurighesi per 4-1.

Il Lugano non si ferma più. A Cornaredo i bianconeri trovano pure la prima vittoria casalinga del 2026. Contro il Winterthur è finita 4-1 per i padroni di casa. Una vittoria che fa rima con il momentaneo secondo posto in classifica.

Al 3’ Dos Santos comincia a mettere pressione sparando la sfera sull’esterno della rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Una decina di minuti dopo Dos Santos viene steso e guadagna una punizione al limite dell’area. Sul pallone di presenta Grigic, che disegna una parabola perfetta e regala l’1-0 ai padroni di casa. Al 22’ Marques fa partire un traversone, su cui si avventa Steffen. A due passi da Kapino, il nazionale rossocrociato spara alto. Si fa vedere anche il Winterthur con Rohner, che al 27’ calcia un destro potente. Saipi si supera dicendogli di no con il guantone. Alla mezz’ora il Lugano perde Marques, che esce dolorante. Al suo posto entra Alioski. Al 34’ Kapino vola per negare la rete a Steffen. Il colpo di testa di Hunziker finisce invece fuori di poco al 39’. A tre minuti dalla pausa, Behrens, imboccato da un tocco sublime di Dos Santos, firma il 2-0 per il Lugano. Ma i bianconeri non sono sazi e 2’ più tardi calano pure il tris. Un passaggio in profondità dell’attaccante tedesco pesca Zanotti, che insacca il 3-0.  

Al 56’ Alioski pecca di egoismo e tenta la giocata in solitaria, con Cimignani tutto libero sulla fascia opposta. Nessun problema per Kapino a fermare il tiro del numero 91 bianconero. Al 67’ il Winterthur accorcia le distanze con il colpo di testa di Hunziker. Steffen prova a ristabilire subito i tre gol di vantaggio, ma la sua conclusione finisce a lato di un nulla. Al 77’ Bislimi fa partire un cross delizioso, su cui Cimignani non impatta per un nulla. Poco male, perché tempo pochi secondi e Belhadj firma il definitivo 4-1.

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