La partita
Il Lugano supera il Davos per un weekend da 6 punti
©Gabriele Putzu
Samuele Quadri
23 giorni fa
Il Lugano batte il Davos alla Cornèr Arena e conquista sei punti su sei questo weekend. Grigionesi battuti 6-4.

Lugano - Davos 6-4 (2-1/2-1/2-2): 07’09 Fazzini (L), 08’09 Carr (L), 18’50 Stransky (D), 21’22 Stransky (D), 30’15 Wolf (L), 32’46 Alatalo (L), 52'18 Arcobello (L), 53'26Fazzini (L), 55'40 Fora (D), Näkyvä (D)

Primo tempo

Nei primi frangenti del match le due squadre si limitano a studiarsi e nessuno dei due portiere è chiamato ad effettuare straordinari. Al 7’ il Lugano sblocca la sfida: Senn concede un rebound nello slot e al volo ne approfitta Fazzini che insacca l’1-0. I bianconeri non restano guardare e in powerplay trovano anche la via del raddoppio con Carr che devia il disco su suggerimento di Fazzini: 2-0. Il Davos non si rende pericolo e anche nella seconda metà del periodo d’apertura è il Lugano a gestire il gioco. Al 15’ Morini viene spedito sulla panchina dei cattivi e dopo una video review gli arbitri decidono di assegnarli 4 minuti. Ad un minuto dal termine i grigionesi concretizzano l’opportunità con Stransky che accorcia le distane a Schlegel battuto.

Secondo tempo

Pronti, via e il Davos riagguanta la parità con Stransky che batte per la seconda volta in questa partita Schlegel: 2-2. Dopo la rete del pareggio il Lugano reagisce e in più di una circostanza sfiorano la terza rete, ma la retroguardia grigionese regge. Al 10’ è il momento buono: Wolf raccoglie il disco dallo slot alto e con un polsino mirato batte Senn: 3-2. Al il Lugano in doppia superiorità numerica allunga: Alatalo prende la mira dalla linea blu e la sua conclusione finisce alle spalle dell’estremo difensore del Davos. I bianconeri oltre al quarto gol si guadagnano 4 minuti di powerplay a causa di un intervento scorretto di Corvi; l’opportunità non viene sfrutta, ma gli uomini di Gianinazzi rimangono comunque sopra di due.

Terza tempo

Il Davos fatica a impostare le operazioni di rimonta e a giovarne è il Lugano che si rende più pericolo dei grigionesi nei primi istanti del terzo periodo. Al 12’ i bianconeri concretizzano: Senn non ci arriva sul diagonale al volo di Arcobello: 5-2. Passano pochi secondi e il Lugano sigla il sesto gol con Fazzini che a tu per tu con l’estremo difensore grigionese. Al Fora firma il gol del 6-3 che aggiorna solamente il tabellino del punteggio. I grigionesi accorciano nuovamente le distanze a pochi minuti dal termine con Näkyvä.

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