La partita
Il Lugano non c'è e gara-1 va al Friborgo
©Chiara Zocchetti
Samuele Quadri
un mese fa
Il Lugano torna da Friborgo a bocca asciutta. I burgundi s'impongono in gara-1 6-2 su un Lugano con le idee un po' confuse.

Friborgo – Lugano 6-2 (2-1/2-0/2-1): 14’19 Streule (F), 19’27 Fazzini (L), 19’46 Wallmark (F), 27’56 Sörensen (F), 32’48 Wallmark (F), 47'09 Sörensen (F), 51'41 Marco Müller (L), 57'02 Walser (F)

Primo tempo

Nei primi due minuti il Friborgo fa sentire il suo peso offensivo senza però creare grosse occasioni da rete. Al 5’ il Lugano ha la prima opportunità di questa serie di giocare con l’uomo in più sul ghiaccio, ma il powerplay bianconero non punge. Al 15’ i burgundi sbloccano la partita con Streule che prende la mira dalla media distanza e, senza opposizioni, infila Koskinen per l’1-0. Il Lugano pare intontito dopo la segnatura subita ed è il Gottéron a sfiorare il raddoppio con un’azione simile alla rete precedente, ma questa volta DiDomenico spara a lato. Al 18’ la squadra di Gianianzzi lascia una voragine in difesa; ci pensa Marchon a lanciarsi verso la gabbia bianconera, ma Koskinen si oppone all’attaccante burgundo. A 30 secondi dal termine il Lugano trova la via del pareggio grazie a Fazzini che tira fuori dal cilindro un gol dei suoi: 1-1. Passano pochi secondi e il Friborgo rimette la testa avanti con Wallmark che batte l’estremo difensore del Lugano con un diagonale chirurgico.

Secondo tempo

Dopo un minuto del periodo centrale Marco Müller incappa in una penalità, ma il powerplay burgundo conseguente non sortisce alcun effetto. All’8’ Il Friborgo allunga con il suo casco giallo Sörensen che con una velocità disarmante riesce ad insaccare sotto la traversa. Al 11’ il Friborgo ha un’altra opportunità in superiorità numerica e il Gottéron cala il poker con Wallmark che appoggia in rete un disco ricevuto dallo slot: difesa del Lugano leggera. Sullo scadere del secondo tempo, in situazione di 4c4 Koskinen interviene con il gambale sugli sviluppi di un contropiede burgundo.

Terzo tempo

Dopo poco più di un minuto il Lugano accorcia le distanze con Marco Müller che nello slot riesce a mettere il bastone al posto giusto, nel momento giusto, ma lo staff friborghese chiama il challenge e gli arbitri annullano la rete per posizione di fuorigioco. Al 3’ Etter salta Wolf in zona neutra, ma la sua conclusione viene neutralizzata da Koskinen. Al 5’ un altro svarione difensivo dei bianconeri permette a Bertschy di involarsi tutto solo contro l’estremo difensore bianconero: non gli riesce il giochetto e l'attaccante dei dragoni non inquadra la porta. Al 7’ il Friborgo fa quello che vuole tra i difensori di Luca Gianinazzi e Sörensen concretizza la manovra: 5-1. All'11' Koskinen si oppone ad un tiro a botta sicura di Sörensen, ma sul ribaltamento di fronte è il Lugano a segnare con Marco Müller: 5-2. A 3 minuti dal termine Gianinazzi toglie il portiere e il Friborgo segna la sesta rete: Walser a porta vuota. Squilla la terza sirena alla BCF Arena: Lugano sconfitto malamente nella prima gara dei quarti di finale contro il Friborgo.

I tag di questo articolo