Si allunga il filotto del Lugano
I bianconeri superano 4-1 il Bienne, ottenendo il sesto successo consecutivo
di Thomas Schürch
Si allunga il filotto del Lugano
© CdT/Gabriele Putzu

Vittoria e quarto posto per il Lugano. Gli uomini di Pelletier, con Schlegel tra i pali, si impongono 4-1 contro il Bienne e allungano la propria striscia di risultati positivi.

Persiste lo 0-0
Inizia meglio il Bienne, che si fa vedere a più riprese dalle parti di Schlegel e si crea una buona occasione con Moser. Trascorsi i primi cinque minuti, i bianconeri crescono e iniziano a premere, beneficiando anche di due superiorità numeriche. Per i padroni di casa sono Heed e Haussener a rendersi maggiormente pericolosi. Nel finale di frazione il Lugano ci prova ancora, ma il risultato non si sblocca e le due squadre vanno alla prima pausa sullo 0-0.

Gol bianconero in ‘shorthand’
Partono forte i ticinesi, che si fanno subito vedere in avanti con Arcobello e Boedker. I seeländer reagiscono e, dopo un primo tiro di Fuchs, si costruiscono l’opportunità migliore del confronto, sprecata però da Brunner, che colpisce il palo a porta praticamente sguarnita. Sono quindi i bianconeri a trovare la prima rete del pomeriggio al 30’38’’: in situazione di ‘boxplay’, Bertaggia si sgancia in contropiede e serve Boedker. Il danese supera van Pottelberghe con un tocco tra i gambali e firma l’1-0. La reazione degli ospiti è immediata e tocca stavolta a Kessler scheggiare uno dei ‘ferri’ della porta di Schlegel. Subito dopo gli uomini di Pelletier sfiorano il raddoppio con la deviazione di Lajunen. L’ultimo squillo del periodo centrale è ancora di marca locale, ma la deviazione di Bürgler termina a lato di poco e dopo quaranta minuti il risultato è dunque di 1-0.

La terza frazione si apre con il tiro pericoloso di Pouliot. Tocca quindi a Künzle colpire il terzo palo di giornata per gli uomini di Leuenberger. I bianconeri hanno poi l’opportunità di allungare, ma non riescono a sfruttare un invitante ‘powerplay’ di quattro minuti. Gli ospiti beneficiano a loro volta di una superiorità numerica, ma il ‘box’ luganese regge. E al 55’36’’ tocca a Nodari, al primo centro stagionale, siglare la rete del 2-0. La contesa viene quindi chiusa definitivamente da Sannitz, che in situazione di sei contro quattro realizza a porta vuota il punto del 3-0. Negli ultimi due minuti c’è spazio ancora per i gol di Brunner e Boedker, che sanciscono il definitivo 4-1 finale.

Tabellino:

HC Lugano-EHC Bienne 4-1 (0-0) (1-0) (3-1)
Reti:
30’38’’ Boedker (Bertaggia, Loeffel, in 4 c. 5!) 1-0; 55’36’’ Nodari (Arcobello, Wolf) 2-0; 57’58’’ Sannitz (Walker, Heed, in 6 c. 4, a porta vuota) 3-0; 58’16’’ Brunner (Künzle, Komarek, in 5 c. 4) 3-1; 59’52’’ Boedker (a porta vuota) 4-1
Penalità:
4x4’ contro Lugano, 4x4’ contro Bienne
Arbitri:
Tscherrig e Nikolic (Gnemmi e Kehrli)
Lugano: Schlegel; Heed, Wellinger; Loeffel, Chiesa; Nodari, Wolf; Antonietti; Boedker (C), Arcobello, Bertaggia; Fazzini, Lajunen, Suri; Bürgler, Herburger, Haussener; Zangger, Sannitz, Lammer; Walker; Allenatore: Pelletier
Bienne: van Pottelberghe; Kreis, Moser; Rathgeb, Forster; Lindbohm, Fey (C); Sartori; Hofer, Pouliot, Rajala; Hischier, Komarek, Fuchs; Brunner, Tanner, Künzle; Hügli, Gustafsson, Kessler; Allenatore: Leuenberger

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