Rientro amaro per il Lugano
I ticinesi disputano una buona gara, ma vengono sconfitti 3-2 dallo Zurigo alla Cornèr Arena
di Thomas Schürch
Rientro amaro per il Lugano
© CdT/Gabriele Putzu

Riprende con una sconfitta il cammino in campionato del Lugano. Al rientro dalla quarantena, i sottocenerini perdono per 3-2 lo scontro diretto in chiave playoff con lo Zurigo.

Lions a segno all’ultimo
Dopo un avvio di partita all’insegna dell’equilibrio, lo Zurigo alza gradualmente il ritmo e si crea le prime occasioni interessanti con Sopa e Malgin. Al 19’04’’ sono proprio gli ospiti a sbloccare il parziale: Roe carpisce il disco a Riva dietro la porta e serve Bodenmann, che colpisce il palo. Il disco arriva a Geering e il capitano dei Lions lo spedisce in fondo al sacco. La reazione dei bianconeri è immediata e Bertaggia, innescato da Fazzini, sfiora subito il pareggio. Dopo venti minuti il parziale è di 0-1.

Situazione in parità
Nel periodo centrale il Lugano ha un’ottima entrata in materia e, dopo aver messo sotto pressione a più riprese la porta di Kovar, i padroni di casa vanno a segno al 25’28’’ con Arcobello, servito da Carr. I ticinesi beneficiano poi di tre superiorità numeriche ravvicinate. In powerplay, gli uomini di McSorley centrano prima un palo con Alatalo e poi, al 31’58’’, si portano in vantaggio grazie a Josephs.

I bianconeri sembrano in controllo della partita e Carr va vicino al gol dell’allungo. Sono però gli zurighesi, contro l’andamento del gioco, a trovare la via della rete al 35’35’’. Il marcatore è Quenneville, la cui conclusione viene deviata involontariamente da Herburger alle spalle di Schlegel. La seconda frazione si chiude sul risultato di 2-2.

Vincono i Lions
Al 07’24’’ del terzo periodo un tocco vincente sottomisura di Krüger permette ai Lions di tornare avanti nel punteggio. Costretta a rincorrere, la compagine sottocenerina si ributta in attacco e si rende pericolosa con Loeffel, Fazzini (palo esterno per lui) e Carr. La retroguardia ospite resiste però all’assedio avversario e la sfida termina 3-2 in favore dello Zurigo.

Prima dell’ingaggio di inizio è stato osservato un momento di silenzio in ricordo di Claudio “Cuccio” Viglezio, ex dirigente del Lugano e storico tifoso della squadra bianconera.

Tabellino:

HC Lugano-ZSC Lions 2-3 (0-1) (2-1) (0-1)
Reti:
19’04’’ Geering (Bodenmann, Roe) 0-1; 25’28’’ Arcobello (Carr, Loeffel) 1-1; 31’58’’ Josephs (Arcobello, Alatalo, in 5 c. 4) 2-1; 35’35’’ Quenneville (Azevedo, Geering) 2-2; 47’24’’ Krüger (Geering, Quenneville) 2-3
Arbitri:
Stricker e Hürlimann (Fuchs e Gnemmi)
Penalità: 3x2’ contro Lugano; 7x2’ contro Zurigo
Lugano:
Schlegel; Loeffel, Müller; Alatalo, Riva; Chiesa, Wolf; Nodari; Carr, Arcobello (C), Josephs; Morini, Herburger, Boedker; Fazzini, Thürkauf, Bertaggia; Vedova, Walker, Stoffel; Traber; Allenatore: McSorley
Zurigo: J. Kovar; Weber, Geering (C); Guebey, C. Marti; Trutmann, P. Baltisberger; Meier; Pedretti, Malgin, Sigrist; Azevedo, Krüger, Quenneville; C. Baltisberger, Roe, Bodenmann; Sopa, Schäppi, Aeschlimann; Riedi; Allenatire: Grönborg
Premiati: Arcobello e Geering

Gli altri risultati di serata:
Bienne-Berna 8-7 ds
Davos-Langnau 4-1

Classifica Lna:
1. Friborgo 34/71; 2. Rapperswil 35/67; 3. Bienne 36/66; 4. Zugo 33/65; 5. Davos 36/65; 6. Zurigo 36/64; 7. Lugano 35/51; 8. Servette 34/47; 9. Losanna 33/46; 10. Berna 34/46; 11. Ambrì-Piotta 36/40; 12. Langnau 36/32; 13. Ajoie 34/18

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