Ottavo successo consecutivo per il Lugano
Gli uomini di Pelletier subiscono la rimonta del Davos ma si impongono ai rigori
di Thomas Schürch
Ottavo successo consecutivo per il Lugano
© CdT/Gabriele Putzu

Ancora una vittoria pazza per il Lugano. I bianconeri espugnano l’Eisstadion di Davos vincendo 6-5 ai rigori.

Pronti via e il Lugano si porta subito in vantaggio con Herburger, a segno al 01’51’’. Il nuovo parziale resiste fino all’ultimo minuto della prima frazione, quando i sottocenerini raddoppiano grazie a Boedker, che trova la via del gol dopo un’insistita azione della squadra ticinese. Dopo venti minuti gli uomini di Pelletier sono quindi avanti di due lunghezze.

Secondo tempo scoppiettante
Dopo appena 23 secondi di gioco nella frazione centrale, il Davos dimezza lo scarto grazie alla rete trovata da Marc Wieser in ‘powerplay’. Al 24’49’’ tocca al Lugano sfruttare una superiorità numerica per andare a segno. Il marcatore è Lammer, al primo centro stagionale. Trascorrono tre minuti e il numero 12 bianconero si ripete, realizzando il gol del 4-1. Wohlwend decide a questo punto di inserire Sandro Aeschlimann al posto di Mayer a difesa della gabbia gialloblù. I grigionesi accorciano poi le distanze al 35’00’’ con Ullström, ancora in situazione di cinque contro quattro. Dopo appena 26 secondi ci pensa però Josephs a riportare a tre le reti di vantaggio per la compagine di Pelletier. Ma la sfida è tutt’altro che chiusa e i padroni di casa si rifanno sotto nel finale di frazione trovando due gol nello spazio di 29 secondi con Frehner e Nygren. Dopo quaranta minuti il risultato è quindi di 5-4 in favore del Lugano.

Si va ai rigori
Al 01’07’’ del terzo periodo il Davos completa la rimonta ed è Corvi a insaccare il punto del 5-5, superando il neoentrato Schlegel. Il risultato non cambia più e la sfida prosegue così all’overtime. Nessuna delle due squadre pesca però il colpo vincente, malgrado una traversa centrata da Fazzini, e il verdetto è quindi rimandato ai rigori. Rigori nei quali il Lugano si fa preferire, trovando tre realizzazioni a fronte di una sola dei grigionesi.

Tabellino:

HC Davos-HC Lugano 5-6 dr (0-1) (4-4) (1-0) (0-0)
Reti:
01’51’’ Herburger (Lammer, Josephs) 0-1; 19’05’’ Boedker (Arcobello, Heed) 0-2; 20’23’’ Wieser (Ullström, Corvi, in 5 c. 4) 1-2; 24’49’’ Lammer (Bürgler, Loeffel, in 5 c. 4) 1-3; 27’43’’ Lammer (Loeffel) 1-4; 35’00’’ Ullström (Ngren, Corvi, in 5 c. 4) 2-4; 35’26’’ Josephs (Chiesa, Lammer) 2-5; 38’31’’ Frehner (Baumgartner, Hänggi) 3-5; 39’00’’ Nygren (Herzog, Egli) 4-5; 41’07’’ Corvi (Ullström, Palushaj) 5-5
La sequenza dei rigori: Fazzini (L) gol; Palushaj (D) parato; Arcobello (L) parato; Ullström (D) parato; Boedker (L) gol; Ambühl (D) gol; Josephs (L) gol; Wieser (D) fuori
Arbitri: Lemelin e Tscherrig (Pitton e Steenstra)
Davos: Mayer (S. Aeschlimann dal 27’43’’); Sund, Nygren; Guerra, Heinen, Hänggi, Jung; Stoop, Barandun; Frehner, Egli, Herzog; Palushaj, Corvi, Ullström; Ambühl (C), Nussbaumer, Wieser; Kienzle, M. Aeschlimann, Baumgartner; Allenatore: Wohlwend
Lugano: Zurkirchen (Schlegel dal 40’00’’); Heed, Wellinger; Loeffel, Chiesa; Nodari, Wolf; Riva; Bürgler, Arcobello (C), Boedker; Fazzini, Morini, Suri; Lammer, Herburger, Josephs; Zangger, Sannitz, Haussener; Romanenghi; Allenatore: Pelletier

Gli altri risultati di serata:
Ambrì-Piotta-Rapperswil 2-4
Ginevra-Servette-Friborgo 2-3
Langnau-Berna 4-5
Zurigo-Zugo 2-6

Classifica Lna:
1. Zugo 48/110; 2. Losanna 46/83; 3. Lugano 48/86; 4. Friborgo 48/84; 5. Zurigo 48/81; 6. Ginevra 47/78; 7. Bienne 46/75; 8. Davos 47/71; 9. Berna 48/56; 10. Rapperswil 48/53; 11. Ambrì-Piotta 48/47; 12. Langnau 48/31

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