Lugano sconfitto a Zugo
Finisce 5-2 in favore dei tori la sfida della Bossard Arena
di Thomas Schürch
Lugano sconfitto a Zugo
© CdT/ Chiara Zocchetti

Lugano superato per 5-2 dallo Zugo nel secondo impegno post quarantena. Decisivo l’allungo degli svizzero centrali a metà partita.

Situazione in parità
Dopo un inizio privo di particolari spunti, il Lugano, orfano di Kurashev e con Vedova come tredicesimo attaccante, sfrutta una situazione di cinque contro tre per portarsi in vantaggio all’ 8’39’’. La rete porta la firma di Heed, abile a trafiggere Genoni con una conclusione potente e angolata. Nei minuti finali del primo tempo lo Zugo aumenta la pressione e Schlegel, dopo aver sventato una grossa occasione, è costretto a capitolare al 16’37’’. L’autore del gol è Alatalo, favorito nella circostanza da un’involontaria deviazione di Heed. Dopo un’ultima mischia di fronte all’estremo difensore bianconero, le due squadre vanno all’intervallo sul risultato di 1-1.

L’allungo dello Zugo
Pronti via e i padroni di casa si portano sul 2-1 grazie a Hofmann, a segno con una bella giocata individuale dopo appena 40 secondi. Il Lugano reagisce e si rende pericoloso con Chiesa e Boedker, che sfiora il punto dell’aggancio. I tori però non si fanno schiacciare e replicano con i tentativi di Schlumpf e Hofmann, la cui conclusione colpisce la traversa.

Poco dopo metà partita gli uomini di Tangnes operano l’allungo decisivo andando in gol due volte nello spazio di 23 secondi: i marcatori sono Klingberg e Diaz. Pelletier decide quindi di inserire Fadani (esordio stagionale per lui) al posto di Schlegel, e il Lugano prova a riaprire la sfida in superiorità numerica. I bianconeri però non trovano la rete e Fadani è costretto ad intervenire sul rientrante Alatalo per evitare il quinto gol. Il punteggio alla seconda pausa è di 4-1.

Ancora un gol per parte
I ticinesi accorciano le distanze al 44’24’’ grazie a un preciso tiro di Morini. Le speranze di rimonta dei bianconeri vengono però definitivamente frustrate a quattro minuti dalla fine da Hofmann (doppietta). Lo Zugo si impone quindi per 5-2.
Da segnalare, in conclusione, l’esordio in Lna del giovane Jari Näser.

Tabellino:

EV Zugo-HC Lugano 5-2 (1-1) (3-0) (1-1)
Reti:
8’39’’ Heed (Boedker, in 5 c. 3) 0-1; 16’37’’ Alatalo (Martschini) 1-1; 20’40’’ Hofmann (Genoni) 2-1; 32’38’’ Klingberb 3-1; 33’01’’ Diaz (Thorell) 4-1; 44’24’’ Morini (Bertaggia) 4-2; 55’23’’ Hofmann (Kovar) 5-2
Arbitri:
Lemelin e Fluri (Cattaneo e Kehrli)
Penalità:
4x2 contro Zugo, 3x2 contro Lugano
Zugo:
Genoni; Diaz (C), Geisser; Cadonau, Alatalo; Schlumpf, Stadler; Wüthrich; Martschini, Kovar, Thorell; Simion, Senteler, Hofmann; Klingberg, Albrecht, Zehnder; Thürkauf, Leuenberger, Bachofner; Allenatore: Tangnes
Lugano: Schlegel (dal 33’01’’ Fadani); Heed, Riva; Chiesa, Wellinger; Nodari, Wolf; J. Näser; Boedker, Herburger, Bertaggia (C); Walker, Lajunen, Morini; Bürgler, Arcobello, Fazzini; Traber, Romanenghi, Lammer; Vedova; Allenatore: Pelletier
Note: premiati Hofmann e Morini

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