Il Lugano si impone alla Ilfis
I bianconeri vincono in casa dei tigrotti per 4-2
Redazione
Il Lugano si impone alla Ilfis
Foto Putzu

Trasferta vittoriosa per il Lugano. I ticinesi superano 4-2 il Langnau grazie all’uno-due messo a segno da Arcobello e Riva nel terzo tempo.

Schmutz chiama, Bertaggia risponde
Inizia male la sertata del Lugano, con i tigrotti che impiegano meno di un minuto e mezzo a trovare il gol del vantaggio con Julian Schmutz, servito dall’omonimo compagno di linea Flavio Schmutz. I bianconeri provano a reagire, ma faticano a costruirsi occasioni realmente pericolose. I bernesi, da parte loro, sfiorano il punto del raddoppio prima con Earl e quindi con Diem, ma non riescono a trovare la via del gol, sciupando anche quattro minuti filati di superiorità numerica. Tocca quindi ai ticinesi rendersi pericolosi in powerplay con Carr. E proprio quando sembra che il risultato del primo parziale non debba più cambiare, Bertaggia riesce a superare Punnenovs e a siglare il punto dell’aggancio a un minuto dalla prima sirena.

L’equilibrio persiste
È un Lugano decisamente più convincente quello che scende sul ghiaccio nel secondo tempo. Gli uomini di Pelletier partono forte e sfruttano l’esplusione di Blaser per portarsi in vantaggio al 24’44’ con Morini, autore di una deviazione volante sul tiro di Loeffel. I tigers però non ci stanno e impiegano meno di tre minuti a trovare il gol del nuovo pareggio con Flavio Schmutz, a segno con una bella azione personale. L’inerzia del match sembra spostarsi nuovamente in favore dei padroni di casa, che colpiscono una traversa con Blaser in situazione di superiorità numerica. Il punteggio rimane comunque sul 2-2.

Decisivi Arcobello e Riva
La terza frazione vede alcune occasioni da una parte e dall’altra. L’equilibrio viene quindi rotto da Arcobello al 47’48’’. Il canadese si ritrova da solo di fronte al portiere avversario e supera con freddezza Punnenovs. Passano meno di trenta secondi e ci pensa Riva a trovare il punto del 4-2 con una pregevole giocata individuale. È l’episodio decisivo. Il Langnau, infatti, nonostante la pressione finale esercitata a gabbia sguarnita non riesce più a superare Schlegel. Il Lugano si impone quindi 4-2.

Tabellino:

SC Langnau Tigers- HC Lugano 2-4 (1-1) (1-1) (0-2)
Reti:
1’27’’ J. Schmutz (F. Schmutz) 1-0; 18’51’’ Bertaggia 1-1; 24’44’’ Morini (in 5 c. 4) 1-2; F. Schmutz 27’15’’ 2-2; 47’48 Arcobello 2-3; 48’15’’ Riva 2-4
Arbitri:
Salonen e Fluri (Progin e Duarte)
Langnau:
Punnenovs; Glauser, Brannström; Blaser, Leeger; Grossniklaus, Schilt; Guggenheim, Lardi; Earl, Maxwell, Weibel; Neukom, F. Schmutz, J. Schmutz; Sturny, Diem, Berger (C); Andersons, In-Albon; Kuonen; Allenatore: Franzén
Lugano: Schlegel; Heed, Riva; Loeffel, Wellinger; Nodari, Chiesa; Traber, Wolf; Boedker, Arcobello (C), Fazzini; Bürgler, Kurashev, Carr; Lammer, Herburger, Suri; Walker, Morini, Bertaggia; Allenatore: Pelletier

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