Il Lugano fa festa nei Grigioni
Prestazione solida dei bianconeri, che si impongono 3-0 in casa del Davos
di Thomas Schürch
Il Lugano fa festa nei Grigioni
Shutout per il portiere bianconero/ © CdT/Gabriele Putzu

Vittoria con posta piena per il Lugano. Gli uomini di Pelletier superano 3-0 il Davos al termine di una gara giocata con attenzione e disciplina.

Situazione di equilibrio
Le occasioni migliori dei cinque minuti iniziali capitano a Palushaj da una parte e a Herburger dall’altra, senza che nessuno dei due riesca però a trovare la rete d’apertura dell’incontro. Neanche le prime penalità contribuiscono a sbloccare il punteggio e così, dopo i tiri di Fazzini e Jung e un’ ultima percussione da parte dei grigionesi, la prima frazione si chiude sullo 0-0.

Bianconeri avanti 1-0
Il Lugano non concretizza la terza superiorità numerica avuta a disposizione, ma riesce comunque a portarsi in vantaggio al 24’56’’ grazie alla staffilata di Chiesa, che supera Mayer sul suo palo. I grigionesi tentano di reagire, ci provano con Palushaj. Superati due minuti con l’uomo in meno, i bianconeri si fanno rivedere in attacco ed è Romanenghi a rendersi pericoloso. Dopo gli ultimi spunti di Nygren e Boedker, il secondo tempo termina 1-0 in favore degli ospiti.

Herburger e Lajunen suggellano la vittoria
Nel terzo periodo il Lugano impiega poco più di un minuto e mezzo per raddoppiare. Il marcatore è Herburger, ben imbeccato nella circostanza da Bürgler. Il Davos si getta allora in avanti e sfiora la rete con Hischier. Sono però gli uomini di Pelletier ad andare nuovamente a segno, grazie alla deviazione di Lajunen, al primo centro stagionale. L’occasione migliore per i padroni di casa se la costruisce Lindgren a nove minuti dal sessantesimo. Il backhand del finlandese si stampa però sul palo. La sfida termina senza ulteriori gol, con i ticinesi ad imporsi per 3-0.

Tabellino:

HC Davos-HC Lugano 0-3 (0-0) (0-1) (0-2)
Reti:
24’56’’ Chiesa (Boedker) 0-1; 41’38’’ Herburger (Bürgler, Bertaggia) 0-2; 45’53’’ Lajunen (Walker) 0-3
Arbitri:
Piechaczek e Borga (Progin e Duarte)
Penalità: 4x2 contro Davos; 2x2 contro Lugano
Davos:
Mayer; Nygren, Barandun; Stoop, Jung; Heinen, Guerra; Palushaj, Lindgren, Hischier; Wieser, Corvi, Turunen; Frehner, Ambühl (C), Baumgartner; Aeschlimann, Egli, Meyer; Allenatore: Wohlwend
Lugano: Schlegel; Heed, Riva; Loeffel (C), Wellinger; Nodari, Wolf; Chiesa; Boedker, Arcobello, Fazzini; Walker, Lajunen, Lammer; Bürgler, Herburger, Bertaggia; Traber, Sannitz, Romanenghi; Suri; Allenatore: Pelletier
Premiati: Lindgren e Schlegel

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