Il Lugano è preda dei Lions
Lo Zurigo fa la differenza nel periodo centrale e vince 4-1 alla Cornèr Arena
di Thomas Schürch
Il Lugano è preda dei Lions
L’autore del momentaneo 1-1/ © CdT/Gabriele Putzu

Ancora una sconfitta per il Lugano. I sottocenerini vengono battuti 4-1 dagli ZSC Lions e incassano così l’ottavo kappaò nelle ultime dieci uscite.

Doccia fredda per il Lugano
In avvio di partita lo Zurigo si porta subito in vantaggio con Quenneville, che dopo appena 51 secondi di gioco batte tra i gambali Fadani, schierato stasera al posto di Irving. Costretti a rincorrere, i padroni di casa si costruiscono una buona opportunità con Josephs, autore di una deviazione pericolosa. Il ritmo della gara è veloce e sono poi Hudacek da una parte e Malgin dall’altra a rendersi pericolosi.

Sfruttato il powerplay
L’occasione migliore per i Lions capita a Quenneville, che non riesce a insaccare da due passi. Sono allora i bianconeri a sfruttare il primo powerplay dell’incontro per ristabilire l’equilibrio al 12’53’’: Fazzini riceve il disco, prende la mira e trafigge Flüeler con un preciso polsino. Trovato l’1-1 il Lugano insiste, ed è ancora il top scorer ticinese a sfiorare il gol in superiorità numerica, centrando il palo. Il periodo iniziale si chiude in parità.

I Lions mettono la freccia
Nelle fasi iniziali del periodo centrale entrambe le squadre si rendono pericolose, rispettivamente con Fazzini e Phil Baltisberger. Con il trascorrere dei minuti gli ospiti alzano il ritmo e Geering e Andrighetto vanno vicini al gol. La pressione zurighese viene quindi ripagata al 30’34’’, quando lo stesso Andrighetto sigla il punto dell’1-2.

Il Lugano prova a reagire, ma un fallo su Sigrist lanciato a rete consente allo Zuirgo di beneficiare di un rigore. Rigore fallito da Quenneville, che colpisce il palo. Il terzo gol dei Lions è però solo rimandato e ci pensa Andrighetto (doppietta) ad andare a segno al 36’14’’ in situazione di cinque contro quattro. Dopo 40 minuti il parziale è di 1-3.

La sentenza di Malgin
Nel finale della terza frazione gli uomini di McSorley hanno la possibilità di giostrare con l’uomo in più sul ghiaccio. I ticinesi non sfruttano però l’ultima opportunità per riaprire il confronto ed è invece Malgin a trovare la via della rete in ‘shorthand’. La partita termina dunque con la vittoria dello Zurigo per 4-1.

Tabellino:

HC Lugano-ZSC Lions 1-4 (1-1) (0-2) (0-1)
Reti:
00’51’’ Quenneville 0-1; 12’53’’ Fazzini (Alatalo, Arcobello, in 5 c. 4) 1-1; 30’34’’ Andrighetto (Roe) 1-2; 36’14’’ Andrighetto (Krüger, Geering, in 5 c. 4) 1-3; 55’30’’ Malgin (in 4 c. 5!) 1-4
Arbitri:
Tscherrig e Fluri (Fuchs e Duarte)
Penalità:
5x2’ contro Lugano; 5x2’ contro Zurigo
Lugano:
Fadani; Nodari, Müller; Alatalo, Riva; Chiesa, Wolf; Villa; Fazzini, Arcobello (C), Morini; Bertaggia, Thürkauf, Josephs; Herburger, Hudacek, Boedker; Vedova, Walker, Haussener; Traber; Allenatore: McSorley
Zurigo: Flüeler; Noreau, Marti; P. Baltisberger, Geering (C); Guebey, Meier; Aeschlimann; C. Baltisberger, Roe, Andrighetto; Azevedo, Malgin, Quenneville; Sigrist, Krüger, Hollenstein; Diem, Schäppi, Pedretti; Sopa; Allenatore: Grönborg
Note: Cornèr Arena, 4’729 spettatori. Premiati: Fadani e Flüeler

Gli altri risultati di serata:
Ajoie-Zugo 0-2
Bienne-Berna 6-2
Davos-Losanna 4-1
Friborgo-Ginevra-Servette 3-1
Rapperswil-Langnau 4-3

Classifica Lna:
1. Friborgo 22/45; 2. Bienne 23/45; 3. Zugo 20/44; 4. Davos 20/43; 5. Rapperswil 22/39; 6. Zurigo 20/36; 7. Losanna 21/30; 8. Ambrì-Piotta 21/29; 9. Lugano 23/26; 10. Berna 21/25; 11. Servette 22/22; 12. Langnau 23/20; 13. Ajoie 20/13

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